Decreto “Agosto”: le nuove misure in aiuto di lavoratori e imprese

Un nuovo pacchetto di misure da 25 miliardi per contrastare gli effetti economici dell’emergenza Coronavirus. È quanto contenuto nel “decreto Agosto“, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 14 agosto 2020, la terza manovra anti-crisi predisposta dal Governo dopo i decreti “Cura Italia” e “Rilancio“. Dal lavoro al fisco, dal turismo alle imprese, sono molti gli interventi previsti tra riconferme e novità. Ecco in sintesi i principali provvedimenti.

  1. Bonus per alcune categorie di lavoratori: 1000 euro per stagionali del turismo, degli stabilimenti termali e dello spettacolo; bonus 600 euro per marittimi e stagionali sportivi; 1.000 euro ai professionisti per la mensilità di maggio: in automatico per chi ne ha già usufruito, a richiesta per chi non ha mai fatto domanda.
  2. Proroga moratoria su prestiti, mutui e finanziamenti fino al 31/01/2021 per le partite Iva e le piccole e medie imprese (al 31 marzo 2021 per le imprese del comparto turistico).
  3. Fisco, stop a pagamenti e cartelle: per tutti i contribuenti proroga al 15 ottobre della sospensione dei versamenti da cartelle di pagamento e avvisi esecutivi sulle entrate tributarie.
  4. Fisco, estensione della possibilità di rateizzazione dei versamenti in scadenza durante il lockdown, senza sanzioni e interessi per i soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione: 50% in unica soluzione entro il 16/09/2020 o fino a 4 rate mensili e il restante 50% fino a 24 rate mensili.
  5. Proroga cassa integrazione per altre 18 settimane e inserimento del contributo addizionale cig per le aziende con una riduzione del fatturato inferiore al 20%.
  6. Esonero versamento contributi previdenziali: per massimo quattro mesi, entro il 31/12/2020, per le aziende che non richiederanno l’estensione della cassa integrazione; per massimo sei mesi dall’assunzione, per le aziende che assumono lavoratori subordinati a tempo indeterminato, in presenza di un aumento dell’occupazione netta.
  7. Bonus assunzioni con esonero dal versamento dei contributi per massimo 6 mesi per i contratti a tempo indeterminato siglati fino al 31/12/2020.
  8. Proroga o rinnovo dei contratti a termine senza causale fino al 31 dicembre e non più fino al 30 agosto 2020, ma una sola volta per massimo 24 mesi.
  9. Proroga blocco licenziamenti per i datori di lavoro che non hanno fruito totalmente della cassa integrazione o dell’esonero dai contributi previdenziali.
  10. Bonus per le imprese del Sud: sgravio del 30% sui contributi pensionistici dei lavoratori per le aziende situate nelle aree svantaggiate.
  11. Tax credit per la riqualificazione di alberghi, stabilimenti termali, campeggi e agriturismi: credito di imposta del 65% per le spese sostenute nel 2020 e nel 2021 (max 200mila euro), per interventi di ristrutturazione, rimozione di barriere architettoniche, acquisto mobili e arredi, efficientamento energetico.
  12. Anticipo di un mese del cashback per acquisti effettuati dai consumatori con moneta elettronica (carta di credito, bancomat e app).
  13. Incentivi per i ristoratori: contributo minimo di 2.500 euro a fondo perduto per acquistare prodotti della filiera del made in Italy se la perdita di fatturato tra marzo e giugno 2020 è di almeno il 25% rispetto allo stesso periodo del 2019.
  14. Rimborso a fondo perduto per negozi e ristoranti dei centri storici dei capoluoghi di provincia che a giugno 2020 abbiano sofferto un calo del 50% del fatturato per il crollo della presenza dei turisti stranieri: un contributo minimo di 1.000 euro per le persone fisiche e di 2.000 per i soggetti diversi.
  15. Rifinanziato con 950 milioni di euro il Fondo Ipcei per il sostegno alle imprese che partecipano alla realizzazione di importanti progetti di interesse europeo.
  16. Incentivi per l’acquisto di auto a basse emissioni di CO2 per privati, aziende e professionisti (tutte le info su https://ecobonus.mise.gov.it/).
  17. Credito d’imposta esteso a giugno per i canoni di locazione degli immobili a uso non abitativo ed affitto d’azienda.
  18. Esonero pagamento seconda rata IMU per gli immobili per fiere espositive, manifestazioni sportive, discoteche e sale da ballo, cinema e teatri.

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