Truffe online, ecco come riconoscerle

Sempre più aspetti della nostra vita passano attraverso le tecnologie digitali: amicizie e conoscenze, acquisti, gestione del conto bancario e delle carte di pagamento, tempo libero e hobby. Con l’aumentare della nostra presenza online, aumenta anche il rischio di truffe e uno degli obiettivi principali dei truffatori è la nostra identità, perché può essere usata per sottrarci direttamente denaro oppure per ottenere prestiti usando i nostri dati.

 

Tutti i canali sono potenzialmente a rischio: come possiamo fare per difenderci e riconoscere le truffe prima di diventarne vittima?

 

Se vogliamo fare shopping e stiamo navigando tra vari siti per trovare l’offerta migliore dobbiamo fare attenzione ad alcuni aspetti: intanto se il prezzo di vendita è incredibilmente basso rispetto a quello che si trova su altri siti, un primo sospetto possiamo averlo. Se non è un negozio che già conosciamo e di cui ci fidiamo, controlliamo le informazioni che fornisce (partita Iva, indirizzo, numeri di contatto…), verifichiamo quali metodi di pagamento sono accettati (solo carte prepagate? Forse è meglio diffidare…). Magari facciamo anche una ricerca online per valutare recensioni e pareri di altri utenti. Inoltre, spesso il browser segnala se un sito è affidabile o meno. In ogni caso, se non siamo su una connessione sicura, non inseriamo mai dati personali!

 

Ma le truffe possono arrivare in tanti altri modi, spesso varianti del phishing. Dai finti messaggi di posta elettronica certificata (Pec) a mail che ci comunicano ordini o spedizioni che non abbiamo mai richiesto. Via mail possono arrivare anche false bollette o false richieste da parte di banche o altri sistemi di pagamento. In questi casi, non dobbiamo mai rispondere alle mail né cliccare i link che contengono né inviare informazioni riservate (come password o nome utente). Se proprio abbiamo un sospetto, possiamo contattare direttamente il servizio clienti tramite i canali ufficiali e chiedere informazioni (segnalando il tentativo di truffa).

 

Anche i servizi di messaggistica sono canali molto usati: possono arrivare link di vario tipo, richieste di reimpostare la password di un servizio… Se non siamo stati noi a fare la richiesta, non clicchiamo: i link potrebbero portarci su pagine contenenti malware (magari in grado di rubare i nostri dati).

 

Per aumentare la nostra sicurezza, manteniamo sempre aggiornati sistemi operativi, programmi (o app) e antivirus.

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