privacy-nulla-da-nascondereA chi sosteneva di non avere nulla da nascondere, Glenn Greenwald, giornalista americano, rispondeva: “mandami i tuoi indirizzi email e le relative password che voglio dare un’occhiata”. Inutile dire che nessuno ha mai mandato i dati di accesso alle proprie caselle di posta. Greenwald racconta l’episodio in una conferenza del 2014 sull’importanza della privacy in tempi di sorveglianza di massa (da parte delle aziende e dei governi).

L’obiezione “non ho niente da nascondere” nasce dalla premessa che se non si fa niente di illegale allora non c’è nessun rischio per la propria privacy. Ma, banalmente, ci sono cose che vogliamo fare solo quando siamo sicuri che nessuno ci guardi, anche solo cantare a squarciagola la nostra canzone preferita fingendoci una rockstar nel nostro salotto. Ci sono situazioni e informazioni che abbiamo tutto il diritto di tenere al riparo dallo sguardo altrui. Anche perché il nostro comportamento cambia quando sappiamo di essere osservati.

In un’epoca in cui sempre più spesso siamo portati a cedere un po’ della nostra privacy in cambio di servizi, essere consapevoli di quanto sia importante la protezione della nostra vita privata è fondamentale. Perché, in fondo, tutti possiamo avere qualcosa da nascondere.

Per esempio: non è possibile ricordare tutti i documenti o le conversazioni elettroniche e, in queste, potrebbe esserci qualcosa che vorremmo non diventasse mai pubblico. Copie di quelle conversazioni potrebbero esistere ancora negli archivi delle aziende. Non solo: questi dati riguardano anche la privacy dei nostri amici. Pensiamo alle foto che abbiamo scattato, non preferiamo forse che restino private? Potrebbero contenere qualcosa di dannoso per la nostra reputazione.

Possiamo inoltre dire che la privacy è fondamentale per il funzionamento dei nostri sistemi democratici.

Queste sono solo alcune delle argomentazioni che ci permettono di capire che la tesi “non ho niente da nascondere” sia inesatta e potenzialmente pericolosa. Ecco perché difendere la nostra privacy, anche con strumenti come la crittografia, è molto importante.