credito-consumo-2017I dati relativi al credito al consumo sui primi nove mesi dell’anno appena concluso sono molto positivi, con un +17,5% rispetto allo stesso periodo del 2015. A trainare, i finanziamenti finalizzati all’acquisto di auto e moto (+21,1%) e i mutui immobiliari (+34,9%). In crescita anche gli altri prestiti finalizzati, i prestiti personali, le carte rateali e a opzione e le cessioni del quinto.

A favorire questa ripresa, hanno contribuito i tassi di interesse ai minimi storici, migliori condizioni economiche delle famiglie italiane oltre che una politica monetaria espansiva.

Questi dati permettono di prevedere un consolidamento della crescita per il 2017 e il 2018, facilitato da un’offerta che resterà conveniente.

Un momento favorevole, caratterizzato da segnali positivi e da una maggiore serenità economica delle famiglie. Potrebbe essere l’occasione per affrontare una spesa messa da parte durante gli anni in cui la crisi si è fatta sentire più forte. Una nuova auto, un viaggio, una ristrutturazione: in ogni caso, la situazione più favorevole non deve farci abbassare la guardia. Con i tassi ai minimi potrà essere più facile rimborsare le rate, certo, ma questo non vuol dire che possiamo evitare un’attenta pianificazione del nostro indebitamento.

Non accumuliamo più rate di quanto le nostre finanze siano in grado di sostenere ogni mese, ricordandoci che ci sono acquisti o pagamenti che non sembrano credito al consumo ma lo sono: dall’auto in leasing alla chiavetta per connettersi a internet.

Valutiamo le offerte sul mercato, leggiamo le informazioni contenute nei contratti che ci vengono sottoposti, teniamo sotto controllo le nostre spese e la nostra affidabilità creditizia. Per una consulenza dedicata e costante sulla nostra situazione creditizia possiamo inoltre rivolgerci a servizi come Mettinconto 365.

Anche in un momento che offre condizioni più favorevoli per il credito al consumo, la nostra consapevolezza e la nostra attenzione possono comunque fare la differenza.