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Divenuto legge nei primi giorni di luglio con l’approvazione al Senato, il Piano Casa 2026 è senza dubbio uno dei provvedimenti più significativi del governo in carica.
Nato dall’esigenza di affrontare la crisi abitativa, con i rincari dei prezzi di affitto e vendita, amplificata dal boom degli affitti brevi, propone alcune misure che serviranno a condurre, nell’arco di dieci anni, all’assegnazione di 100.000 alloggi a prezzi calmierati e 60.000 alloggi popolari oggi inutilizzati.
Ma andiamo a vedere i dettagli del Piano.
Il Piano Casa 2026 ha come cardine quattro provvedimenti, che andremo poi ad approfondire:
Questo provvedimento, più che un vantaggio per chi ha bisogno di una casa, rappresenta un beneficio per i proprietari. Si velocizzano infatti i tempi per ottenere il titolo esecutivo dopo l’ordinanza di sfratto. Questo sarà emesso con procedura d’urgenza, e l’inquilino dovra abbandonare l'abitazione entro 10-15 giorni, dopo i quali ci sarà l’intervento delle forze dell’ordine.
Forze dell’ordine, personale sanitario e insegnanti potranno accedere agli alloggi a canone calmierato, in aggiunta alle categorie già previste. Una misura che vuole intervenire in quei casi, ormai purtroppo sempre più comuni, di rinuncia al posto di lavoro da parte di lavoratori che non riescono a permettersi un affitto nelle grandi città. Viene inoltre stabilita una penale pari all’1% del canone mensile per ogni giorno di ritardo nella liberazione dell’immobile.
Il Piano Casa prevede uno stanziamento di 10 miliardi di euro da conferire al settore privato per la realizzazione di alloggi di edilizia integrata, vale a dire, in parte a prezzi di mercato e in parte a prezzi calmierati, che dovrebbe portare all’assegnazione di 100.000 nuovi alloggi a canone regolamentato. Questi ultimi andrebbero assegnati a famiglie con ISEE superiore a 20.000 euro, e quindi al di sopra del limite per accedere alle case popolari, ma per cui i canoni di locazione di mercato rappresentano oltre il 30% del reddito medio disponibile.
Vengono previste procedure accelerate e semplificazioni amministrative, oltre allo stanziamento di fondi, per la ristrutturazione e la manutenzione di 60.000 abitazioni pubbliche, che saranno poi messe sul mercato in affitto o in vendita a prezzi inferiori almeno del 33% a quelli di mercato.
Riuscirà il Piano Casa ad alleviare gli effetti della crisi abitativa che colpisce tante città italiane? Naturalmente, a dirlo sarà il tempo. Ma, se ti serve aiuto per affittare un immobile, prova AFFITTABILE, il servizio di Mister Credit per i potenziali inquilini che vogliono dimostrare la propria affidabilità creditizia ai proprietari. Grazie a un report facile da consultare, sarà possibile far conoscere la propria situazione economica, insieme ai comportamenti virtuosi nei pagamenti, in modo da avere una garanzia sulla capacità di pagare regolarmente il canone di locazione.
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