Sovraindebitamento ed Esdebitazione – Guida Completa

Si parla di sovraindebitamento quando il consumatore non è più in grado di gestire la propria situazione economica a causa di rate che sono diventate troppo alte per essere rimborsate.

All’origine del sovraindebitamento ci possono essere diversi fattori; uno dei più importanti, soprattutto in periodi di incertezza economica generale come quello che stiamo attraversando a causa della pandemia da Covid 19, è una diminuzione delle entrate per la famiglia che fa sì che i rimborsi rateali non siano più compatibili con la situazione reddituale: per esempio, un contratto di lavoro non rinnovato o una cassa integrazione, oppure un calo del fatturato per i professionisti.

Una persona può trovarsi in una situazione di sovraindebitamento anche quando accumula nel tempo diversi prestiti, pure se di piccolo importo, il cui totale però finisce per incidere in misura disequilibrata sul bilancio familiare.

Il rischio può essere in parte tenuto sotto controllo grazie alla prevenzione. È infatti importante non contrarre debiti troppo grandi rispetto alla nostra capacità di rimborsare: si parla di debito eccessivo se questo supera il 30% del reddito lordo imponibile. Una situazione di debito eccessivo porta con sé un rischio più alto di sovraindebitamento. Al momento della stipula dei contratti è inoltre fondamentale verificare tutti i costi collegati al rimborso delle rate per non ritrovarsi con brutte sorprese che possono metterci in difficoltà.

Se ci ritroviamo in una situazione di sovraindebitamento dobbiamo agire tempestivamente per riportare la situazione sotto controllo, senza aspettare l’ultimo momento nella speranza che le cose si sistemino da sole.

Prima di tutto, dobbiamo analizzare il nostro bilancio e capire quali spese possiamo ridurre o eliminare. Allo stesso tempo, possiamo rivolgerci all’istituto di credito e chiedere una rinegoziazione del prestito: in questo caso avremo rate mensili più leggere ma con un allungamento dei tempi di rimborso.

In molti comuni, inoltre, esistono sportelli dedicati al sovraindebitamento per aiutarci in una prima valutazione della nostra situazione, nella gestione delle pratiche e per avere assistenza sugli strumenti disponibili.

A proposito di strumenti disponibili, possiamo ricorrere all’esdebitazione, una procedura che prevede l’intervento di un giudice ed è rivolta sia ai privati cittadini sia a imprese e professionisti. L’esdebitazione prevede due possibilità: il piano del consumatore e l’accordo di ristrutturazione del debito.

Nel primo caso, il consumatore in difficoltà deve dimostrare di aver avuto un atteggiamento virtuoso, che quindi il sovraindebitamento non è stato causato da suoi comportamenti sbagliati o avventati ma da un cambiamento della situazione indipendente dalla sua volontà. Il giudice, una volta eseguiti i controlli, prenderà una decisione senza chiamare in causa le due parti coinvolte.

Nel caso dell’accordo di ristrutturazione del debito, invece, si procede a un accordo tra le parti con la condizione che il debito oggetto dell’accordo non superi le soglie che indicano il fallimento dell’attività. Ci deve inoltre essere l’accordo sottoscritto dai creditori che vantano almeno il 60% del credito nei confronti del soggetto in difficoltà.

Per saperne di più sui temi del credito e della gestione delle finanze puoi guardare i video di Faccio Tesoro, il progetto di educazione finanziaria realizzato da CRIF.

Per fare scelte finanziarie più consapevoli e in serenità, puoi affidarti al servizio METTINCONTO 365 di Mister Credit, che ti tiene aggiornato sulla situazione dei tuoi conti e dei tuoi finanziamenti e ti avvisa ad ogni variazione significativa, permettendoti di controllare con facilità la tua situazione creditizia.

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