Mappa del credito 2020: 4 italiani su 10 ricorrono a prestiti e mutui

La domanda di credito da parte degli italiani è tornata ai livelli precedenti all’emergenza legata alla pandemia di Covid-19: i dati relativi al primo semestre 2020 hanno infatti registrato un aumento del 4,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. In pratica, quattro italiani su dieci hanno, al momento, un mutuo o un prestito attivo (41,3% della popolazione maggiorenne).

L’aumento del numero di coloro che ricorrono al credito, per l’acquisto di un immobile o per sostenere le proprie spese, è legato anche a condizioni favorevoli dell’offerta e a una elevata sostenibilità del debito: il tasso di default, cioè la percentuale di coloro che non riescono a rimborsare il prestito contratto, è scesa dall’1,9% all’1,6% nell’ultimo anno.

Secondo i dati pubblicati da Mister Credit, l’importo della rata media si attesta a 333 euro, in calo del 3,2% rispetto a un anno fa. La contrazione deriva dai tassi in calo ma anche dalla tendenza degli italiani alla prudenza, poiché privilegiano rimborsi più lunghi, e da una percentuale di mutui minore sul totale dei prestiti contratti (21,4%). A fare la parte del leone sono i prestiti finalizzati all’acquisto di beni e servizi (auto o moto, ma anche elettronica, elettrodomestici, articoli di arredamento e viaggi) con il 46,2% sul totale dei finanziamenti attivi; i prestiti personali sono invece il 32,8% del totale. L’esposizione residua, cioè la quota pro-capite di prestito ancora da rimborsare, è di 32.253 euro.

La dinamica del credito nei primi mesi dell’anno “è stata profondamente condizionata dal diffondersi della pandemia, con le famiglie che hanno preferito adottare un atteggiamento prudente”, spiega Beatrice Rubini, Direttore della linea Mister Credit di CRIF. “Nel complesso, la platea di consumatori che hanno attivato un mutuo o un prestito è cresciuta ulteriormente ma sempre ponendo grande attenzione alla sostenibilità degli impegni assunti, optando per rate mensili meno pesanti rispetto al reddito disponibile e piani di rimborso più lunghi.”

Da sottolineare anche alcune differenze regionali, che vedono la Toscana con il maggior numero di residenti con un finanziamento attivo (46,5%) mentre il Trentino Alto-Adige è la regione con il numero più basso (21,6%).

Per approfondire il tema e per accedere a tutti i dettagli dello studio, possiamo visitare la Mappa del credito. Se invece cerchiamo consigli, possiamo leggere le 8 regole d’oro per gestire al meglio le spese di famiglia. Infine, per essere accompagnati nelle scelte finanziare, possiamo affidarci ai servizi METTINCONTO e METTINCONTO 365 di Mister Credit.

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