Richiedere un prestito: quanto costa e a cosa fare attenzione

Per una ristrutturazione, un’auto o un viaggio: se siamo alla ricerca di un prestito, occorre sapersi muovere con attenzione. Ecco alcuni consigli per evitare insidie ed individuare il finanziamento che meglio soddisfa le nostre esigenze.

Innanzitutto controlliamo che l’operatore di mercato a cui ci stiamo rivolgendo sia una banca o una finanziaria autorizzata, oppure sia iscritto nel registro dei mediatori creditizi o degli agenti in attività finanziaria (gli elenchi sono consultabili su organismo-am.it o su bancaditalia.it).

Evitiamo poi gli operatori che chiedono un compenso in anticipo, prima dell’erogazione di un finanziamento che potrebbe anche non arrivare, e chiediamo sempre una copia del contratto di finanziamento prima della firma.

Per capire quanto costa un finanziamento, esaminiamo le voci indicate nel SECCI, (acronimo di Standard European Consumer Credit Information) il modulo europeo che viene consegnato durante la fase precontrattuale, un documento molto utile per confrontare tra loro le varie proposte di prestito.

C’è da tenere in considerazione il TAN, il tasso di interesse annuale che viene applicato al finanziamento, ossia il rendimento che otterrà la banca dai soldi prestati.

Ma la voce più indicativa è il TAEG, il Tasso annuo effettivo globale sulla cifra prestata, che annovera tutte le spese che dovremo sostenere: di istruttoria (pari all’1% della cifra prestata), di apertura della pratica (per i prestiti fino ai 18 mesi l’imposta di bollo è di 14,62 euro), di invio delle comunicazioni ed eventualmente di sottoscrizione di una polizza di protezione del finanziamento (qui i costi variano dal 2% al 10% dell’importo finanziato). Nel TAEG non è invece compresa la penale solitamente prevista in caso di estinzione anticipata del prestito (variabile da banca a banca ma non superiore all’1% del capitale).

Per affrontare qualunque acquisto a rate con la necessaria consapevolezza (evitando il rischio di sovraindebitamento) e gestire al meglio la nostra situazione creditizia e finanziaria, possiamo rivolgerci a strumenti come Mettinconto o Mettinconto 365.

I commenti sono chiusi.

Blog su WordPress.com.

Su ↑