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Aumento affitti: offerta insufficiente, canoni ancora su del 3,5%


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L’ultimo Osservatorio Affitti di CRIF, che analizza l’evoluzione del mercato delle locazioni in Italia, offre uno spaccato interessante su come il settore stia rispondendo alle esigenze di chi offre o cerca casa in affitto.
Dal report emerge che la domanda continua a superare l’offerta disponibile: una situazione che rende più difficile trovare un’abitazione e che contribuisce a far lievitare i canoni di locazione.

Come cambia il contesto abitativo degli italiani

Quest'ultima edizione dell'Osservatorio Affitti offre una panoramica più completa del mondo della locazione italiano, allargando lo sguardo alle mutazioni del contesto generale e della relazione con l'abitare nel nostro Paese.
Com'è noto, infatti, l'Italia sta andando incontro a notevoli cambiamenti: con il calo costante delle nascite, si riduce il numero delle famiglie con figli (da sempre interessate all'acquisto) e aumentano i single e le coppie senza figli. Mentre la popolazione gradualmente invecchia, le opportunità lavorative si concentrano nei grandi centri urbani, verso cui affluiscono i giovani e le persone con un background migratorio.
Tutto questo fa crescere la domanda di case in affitto sul lungo termine, con un’offerta però erosa dagli affitti brevi e dalla sfiducia dei proprietari, che spesso preferiscono non mettere il proprio immobile sul mercato temendo danni e morosità. Il risultato è che i requisiti richiesti dai proprietari per prendere una casa in affitto diventano sempre più stringenti, mentre i prezzi salgono.
Il quadro è reso più complesso dalla situazione economica generale, che rende i prezzi degli immobili fuori dalla portata di una grossa fetta della popolazione.
Ecco perché, nonostante una politica monetaria più favorevole, che ha rilanciato il ricorso ai mutui, la sofferenza abitativa nel nostro paese non diminuisce. Di conseguenza, moltissime persone non riescono né ad accedere alla proprietà, né a trovare un immobile in affitto a un prezzo in linea con le proprie capacità di spesa. Ben due affittuari su cinque, infatti, vorrebbero cambiare casa, ma ritengono di non poterselo permettere o di non riuscire a trovare un'abitazione adeguata alle proprie esigenze.

Canoni di locazione in continua crescita: +3,5% nel 2025

Il 2025 segna un significativo aumento dei prezzi alla locazione, con un netto +3,5% su base annua. Un incremento che rende la casa una voce di spesa ancora più gravosa per i bilanci delle famiglie, in un contesto già difficile di inflazione.
La ragione, come dicevamo, è la scarsità dell'offerta rispetto alla domanda. Scarsità che appare evidente quando si guarda ai numeri assoluti degli immobili non destinati alla locazione tradizionale in due delle più importanti città italiane: sono ben 25.000 a Milano e 8.000 a Bologna.
Le novità 2026 sugli affitti brevi – tra cui l'obbligo di apertura della Partita IVA a partire dal terzo immobile affittato – riusciranno a riportare sul mercato tradizionale un numero sufficiente di abitazioni? Lo scopriremo nel prossimo futuro.

Il 31% dei proprietari non affitta a causa dei rischi

Nel frattempo, non possiamo non parlare di un altro grande problema che affligge il settore della locazione italiano: la sfiducia dei proprietari. Quasi uno su tre, infatti, dichiara di avere scelto di non affittare la propria abitazione a causa dei timori su morosità e danni all'immobile. Un ulteriore 6% ha smesso di affittare a causa di tali paure, oltre che di mutate esigenze familiari.
Questo accade nonostante solo l'8% dei proprietari si sia ritrovato a confrontarsi con un problema di morosità degli inquilini, mentre il 28% si sia visto recapitare l'affitto in ritardo.
La paura della morosità e dei danni appare legata a un problema di fiducia. Quest’ultima si riflette nell’interesse dei proprietari verso servizi come la certificazione di buona affidabilità dell'inquilino.

Affittabile, un supporto per una maggiore fiducia

In effetti, un proprietario su due afferma che avrebbe voluto richiedere un certificato di buona affidabilità all'inquilino in fase di selezione. Strumento già ampiamente utilizzato in molti altri Paesi e ancora relativamente nuovo nel nostro, offre ai proprietari una panoramica delle capacità di un potenziale inquilino di coprire le spese di locazione, oltre alla sua affidabilità nei pagamenti (ad esempio, se ha al suo attivo protesti o problematiche relative al rimborso di crediti).
Per gli affittuari, è una soluzione per poter dimostrare rapidamente ma in modo completo la propria serietà e affidabilità, mettendo a disposizione dei proprietari un report obiettivo e facile da consultare.
AFFITTABILE offre proprio questo: un report sulla tua affidabilità da condividere con le agenzie o i proprietari degli immobili che ti interessano. Inoltre, potrai scoprire qual è il canone di affitto sostenibile in base alle tue capacità di spesa, un aiuto in più per orientare la scelta della tua nuova casa.
Scopri di più guardando un breve video, o contattaci!