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Fine del mercato tutelato: cosa cambia nel mercato libero dell'energia


È arrivata subito prima dell'inizio delle vacanze di Natale la tanto attesa proroga 2024 che allontana (ma di poco) la fine del mercato tutelato dell'energia. Un tema che rimane ancora di grandissima attualità, con la scadenza del mercato tutelato rimandata solo di tre mesi. Vale quindi davvero la pena di chiedersi, per chi ancora non l'avesse fatto, cosa significherà il passaggio al mercato libero.

Scopriamo tutto quello che c'è da sapere in questo articolo.

Cosa cambia con la fine del mercato tutelato

Nel mercato tutelato, le tariffe dell'energia elettrica sono stabilite dall'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) e vengono aggiornate trimestralmente. Nel mercato libero, invece, le tariffe sono determinate dai singoli fornitori, che possono offrire diverse soluzioni, con prezzi e condizioni contrattuali variabili.

In pratica, con la fine del mercato tutelato, i consumatori avranno la possibilità di scegliere tra un'ampia gamma di offerte, con prezzi che possono variare anche notevolmente. Per questo motivo, è importante informarsi e confrontare le diverse offerte prima di sottoscrivere un contratto.

Quali sono i soggetti interessati

Attualmente, il numero di utenze domestiche che rientrano nel mercato gestito da ARERA è di circa nove milioni per la fornitura di energia elettrica e 6 milioni per la fornitura di gas. Il passaggio al mercato libero riguarderà dunque diversi milioni di nuclei familiari, ma ci saranno delle eccezioni.

Verranno infatti esclusi dalla fine del mercato tutelato del gas i cosiddetti clienti “vulnerabili”, vale a dire quegli utenti domestici che:

  • sono in una condizione di ristrettezza economica (ad esempio ricevono dei bonus)
  • sono portatori di disabilità ai sensi dell'articolo 3 legge 104/92
  • la loro utenza si riferisce a un immobile abitativo di emergenza, a causa di terremoti e altre calamità
  • hanno più di 75 anni.

Per quanto riguarda il mercato dell'energia elettrica, oltre alle condizioni di cui sopra si aggiungono:

  • condizioni di salute tali da richiedere l'impiego di dispositivi medici elettrici
  • la residenza su un'isola minore priva di interconnessione.

Questa tipologia di clienti continuerà ad essere servita nel mercato tutelato, a condizioni contrattuali ed economiche definite e aggiornate dall'Autorità.

Per essere identificati come clienti vulnerabili dal proprio fornitore di energia è sufficiente compilare un modulo di autocertificazione pubblicato da Arera.

Quando si passerà al mercato libero dell'energia

Per tutti coloro che non rientrano nella categoria dei vulnerabili, le tempistiche per il passaggio al mercato libero sono:

  • 10 gennaio 2024 per il gas
  • 1 luglio 2024 per la corrente elettrica (la data prima della proroga era il 1 aprile 2024).

Fine del mercato tutelato dell'energia: cosa fare

Tutti coloro che non hanno ancora effettuato il passaggio al mercato libero dell'energia (a eccezione dei già citati vulnerabili) hanno ora due possibilità:

  • Scegliere un fornitore nel mercato libero in base all'offerta che reputano più conveniente.
  • Non compiere alcuna scelta e vedersi assegnare di default un fornitore regionale con un contratto PLACET per il gas, e un contratto inserito nel Servizio a Tutele Graduali (Stg) per la luce. Si tratta di una soluzione intermedia tra il mercato libero e il mercato tutelato che prevede condizioni contrattuali stabilite da Arera. Questo regime potrà andare avanti ancora per massimo tre anni, dopodiché ci sarà il passaggio definitivo al mercato libero.

Vantaggi e svantaggi del mercato libero dell'energia

I vantaggi del mercato libero dell'energia sono molteplici. Innanzitutto, i consumatori hanno la possibilità di scegliere l'offerta più conveniente per le proprie esigenze. In secondo luogo, i prezzi del mercato libero sono generalmente più bassi rispetto a quelli del mercato tutelato. Infine, i consumatori possono beneficiare di promozioni e sconti che vengono spesso offerti dai fornitori.

Gli svantaggi del mercato libero dell'energia sono relativamente pochi. Tra questi vi è il fatto che i consumatori devono essere più attenti nella scelta dell'offerta, onde evitare di sottoscrivere un contratto che non sia conveniente. Inoltre, i consumatori devono prestare attenzione anche alla lettura del contratto, per evitare di incorrere in clausole poco chiare o onerose.

Come risparmiare nel passaggio al mercato libero

Il passaggio al mercato libero dell'energia amplia senza dubbio la scelta dei consumatori nei confronti dei fornitori di gas e luce. Non solo è possibile scegliere due fornitori distinti ma anche avere un solo contratto per entrambe le forniture, con conseguente semplificazione della gestione e dei pagamenti.

Tuttavia, trovarsi di fronte a un ventaglio così ampio di aziende tra cui scegliere può disorientare. Ecco allora alcuni consigli:

  • Cercate di prendere familiarità con le diverse tipologia di offerta, come quelle a tariffa fissa, a tariffa variabile e via dicendo.
  • Confrontate le offerte dei diversi fornitori. Per farlo esistono molti servizi privati (gratuiti) e anche il Portale Offerte di Arera.
  • Nel confrontare le varie offerte, è importante considerare le vostre esigenze di consumo. Se, ad esempio, avete un consumo annuo elevato, è probabile che un'offerta con una tariffa flat vi permetta di risparmiare. Se invece avete un consumo annuo contenuto, potreste optare per un'offerta con una tariffa a consumo.
  • Prima di sottoscrivere un contratto, leggetelo attentamente per assicurarvi di comprendere tutte le condizioni.
  • Tenetevi aggiornati sul tema per essere al passo con le offerte più convenienti del momento. Bisogna infatti sottolineare che il passaggio da un fornitore all'altro nel mercato libero è sempre gratuito e non comporta alcuna interruzione del servizio.

Come gestire questo passaggio

La fine del mercato tutelato dell'energia rappresenta un'opportunità per i consumatori di risparmiare sui costi dell'energia. Come detto prima, è importante però informarsi e confrontare le diverse offerte disponibili sul mercato. Mister Credit collabora con papernest, società che fornisce una consulenza gratuita e senza impegno sulle utenze, aiutando i clienti ad analizzare le proprie spese e proponendo opportunità di risparmio laddove possibili.

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