Coronavirus: boom dei pagamenti digitali

In questo periodo di lockdown i pagamenti digitali hanno toccato punte mai registrate prima. Ecco alcuni consigli per acquistare in sicurezza.  

Vade retro banconote e monete: al tempo del Coronavirus gli acquisti si fanno con la moneta elettronica. Il lockdown e la paura del contagio stanno contribuendo a modificare anche le abitudini di pagamento delle persone. Come rilevato da una indagine della Bri, la “banca centrale delle banche centrali” con sede a Basilea, l’utilizzo del denaro contante sta lasciando sempre più il passo alle transazioni online e ha portato ad un vero e proprio boom dei pagamenti digitali.

Un cambiamento confermato da Alberto Dalmasso, amministratore delegato di Satispay, una delle app più utilizzate nell’ambito dei pagamenti via smartphone: “Da quando è iniziata l’emergenza ogni settimana il tasso di utilizzo dei servizi è cresciuto del 30% sulla settimana precedente sul fronte dei nuovi utenti. Tra gli esercenti la crescita è stata del 50%, trainata soprattutto da tutti quegli esercizi che non erano già strutturati sull’online”.

Secondo la società di consulenza Bain & Company, “si è ormai creata una diffusa consapevolezza che i pagamenti digitali sono utili ed efficaci, il sistema ha funzionato e si è dimostrato resistente, anche dal punto di vista della cybersecurity”. E Bain & Company stima che nel mondo la quota di mercato dei pagamenti digitali sia destinata a salire di circa il 10% nei prossimi cinque anni rispetto a quanto era previsto prima della pandemia.

La diffusione crescente dei pagamenti digitali è evidenziata anche dall’Osservatorio Innovative Payment del Politecnico di Milano. I dati dell’ultimo rapporto annuale indicano che il 2019 si era già chiuso con un più 11% dell’uso totale di denaro elettronico, +55% in quello dei pagamenti contactless e ben +109% del mobile payment mediante smartphone e dispositivi indossabili.

Ma come pagare in sicurezza con la carta di credito e i dispositivi mobili? Ecco alcuni semplici suggerimenti per evitare truffe informatiche:

  • Non prestiamo mai ad altre persone la carta che usiamo per prelevare o effettuare pagamenti.
  • Custodiamo con molta cura – e mai insieme alla carta – il nostro codice PIN. Evitiamo di comunicarlo ad altri e, se possibile, impariamolo a memoria. Facciamo attenzione a non essere osservati e copriamo la tastiera quando digitiamo il PIN.
  • Attiviamo il servizio di avviso della banca per ricevere un sms per ogni prelievo/pagamento di importo superiore ad un limite da noi stabilito.
  • Impostiamo un PIN, una Password forte (seguendo le nostre 10 regole per una password a prova di hacker) o meglio ancora una protezione biometrica (impronta digitale, iride o riconoscimento facciale) per impedire l’accesso allo smartphone in caso di furto o smarrimento.
  • Attiviamo il controllo remoto del nostro dispositivo per poterlo localizzare o bloccare a distanza in caso di furto o smarrimento.
  • Aggiorniamo i programmi di protezione e non installiamo app da store non ufficiali.
  • Non diamo seguito ai messaggi e-mail che chiedono di digitare i codici di accesso. La banca non chiede mai di fornire i codici quando contatta il cliente.
  • Accediamo al sito della banca dall’app o dall’indirizzo nella barra di navigazione. Non entriamo mai attraverso link in messaggi e-mail o sms. Segnaliamo alla banca qualsiasi anomalia.
  • Diffidiamo delle reti wi-fi aperte (prive di password) dove i nostri dati personali potrebbero essere intercettati.

PIÙ SICURI CON MISTER CREDIT

Per evitare truffe e raggiri e per approfondire l’argomento banche e sicurezza possiamo consultare i 15 consigli di Mister Credit per utilizzare in modo sicuro i servizi bancari.

Infine, per una sicurezza completa, possiamo rivolgerci a servizi come Sicurnet, per controllare la circolazione dei nostri dati personali e finanziari sul web, o come Identikit, che ci avvisa ogni volta che una linea di credito viene aperta a nostro nome.

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