Surroga del mutuo: come funziona e quando conviene

Se state pensando di traslocare il vostro mutuo in un altro istituto di credito, cioè fare la cosiddetta “surroga” del mutuo, è ancora il momento giusto per trovare buone offerte e risparmiare.

Come conferma l’ultima Bussola Mutui di CRIF e MutuiSupermarket, con i tassi di interesse ai minimi continua a restare alta l’attrazione di privati e famiglie nei confronti della portabilità del mutuo, in particolare da parte di chi vuole abbandonare il tasso variabile per spostarsi sul fisso, in vista di un futuro rialzo dei tassi.

COME FUNZIONA LA SURROGA DEL MUTUO E QUANTO COSTA

La surroga del mutuo, altrimenti detta surrogazione del mutuo, è il trasferimento del contratto di mutuo ipotecario da un istituto bancario ad un altro che offre condizioni più favorevoli e vantaggiose per il cliente.

Poiché si tratta di un trasferimento e non di un’estinzione, non possono essere richieste penali di estinzione anticipata da parte della banca con cui si era acceso inizialmente il finanziamento. Inoltre, la nuova banca non può imporre spese di alcun tipo (perizia, accertamenti catastali, istruttoria) né obbligare all’apertura di un conto corrente e alla domiciliazione dello stipendio. Il passaggio dal notaio, se chiesto dall’intermediario, deve essere a sue spese. Quanto alla polizza assicurativa, è diritto del cliente trasferire alla nuova banca quella già stipulata a suo tempo, senza alcuna spesa.

Per dissuadere da comportamenti impropri da parte delle banche, la legge ha previsto tempi certi per il trasferimento del mutuo (massimo 30 giorni lavorativi) e un giusto risarcimento (1% del valore residuo del mutuo per ciascun mese o frazione del mese di ritardo) se questi tempi non vengono rispettati.

Il boom delle richieste di surroga è favorito anche dai costi estremamente contenuti per portare a termine l’operazione: 35 euro, ovvero la tassa necessaria per il passaggio dell’ipoteca sulla casa dalla vecchia banca alla nuova.

 

QUANDO CONVIENE LA SURROGA DEL MUTUO

Per sapere se conviene la surroga del mutuo basta un semplice calcolo: si moltiplicano le rate del vecchio mutuo per la sua durata residua e le rate del nuovo mutuo per la durata del mutuo di surroga. Se il primo valore è superiore al secondo, allora la surroga è conveniente.

D’accordo con la banca che accetta la portabilità, si può scegliere anche una durata più lunga di quella del precedente finanziamento per ridurre l’ammontare della rata periodica. Ciò comporta un nuovo piano di ammortamento in cui la quota di interessi sarà per il primo periodo molto consistente. Una voce di spesa di cui tener conto nella valutazione della convenienza economica a trasferire il mutuo.

 

QUANTE VOLTE SI PUO’ RICHIEDERE LA SURROGA DEL MUTUO

Ricordiamo infine che chi ha già fatto la surroga una volta può farne altre, in qualsiasi momento. E che la portabilità è possibile per qualsiasi mutuo sulla casa, non solo su quello per l’acquisto dell’abitazione principale.

CHI PUO’ RICHIEDERE LA SURROGA DEL MUTUO


Chiunque abbia stipulato un contratto di mutuo ipotecario può richiedere una surroga ma prima di una decisione importante come quella di accendere o trasferire un mutuo, è sempre consigliato valutare al meglio la propria affidabilità creditizia con
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