Cos’e il prestito scolastico?

Come tutti gli anni, la riapertura delle scuole mette alla prova i bilanci delle famiglie italiane. Dai libri di testo ai dizionari, dalle tasse universitarie agli abbonamenti per i trasporti, l’acquisto di quanto necessario al percorso formativo dei nostri figli costituisce una voce di spesa onerosa e in continua crescita.

Nell’anno scolastico 2018-2019 – lo rileva l’Osservatorio Nazionale Federconsumatori – si spenderanno dai 954 euro per uno studente in prima media fino ai 1.177 euro per un ragazzo in prima liceo. Un vero e proprio salasso, soprattutto se nel nucleo famigliare ci sono più componenti in età scolare. Per non parlare poi del costo di studi universitari e master di specializzazione, con importi che possono risultare proibitivi per moltissime famiglie.

Per questi motivi ci sono strumenti finanziari che possono aiutarci ad affrontare le spese scolastiche.

La soluzione ideale, sempre più presente nel catalogo prodotti degli istituti di credito, è il cosiddetto prestito scolastico: un microfinanziamento ad hoc per la scuola, spesso offerto con tassi di interesse bassi e anche a tasso zero, dedicato esclusivamente alle spese per l’istruzione (pc e tablet inclusi).

Secondo recenti stime, nei primi sette mesi del 2018 sono stati erogati oltre 87 milioni di euro in prestiti scolastici. Una cifra significativa che evidenzia una domanda di strumenti efficaci per ridurre l’impatto delle spese scolastiche sul budget familiare.

Una volta individuato e richiesto il prestito scolastico che soddisfa al meglio le nostre esigenze – scuola, studi universitari o master – la banca valuterà la nostra affidabilità creditizia.

Per tenere sempre sotto controllo la nostra situazione creditizia ed essere avvisati se c’è qualche cambiamento, possiamo rivolgerci a Mettinconto 365 che aiuta a gestire il nostro indebitamento e la nostra affidabilità in serenità.

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