Frodi creditizie con furto d’identità in forte aumento. Come difendersi?

Le frodi compiute grazie al furto dei dati personali e finanziari – usati per ottenere credito o per acquistare beni illecitamente – sono un fenomeno criminale sempre più diffuso e preoccupante. A lanciare l’allarme è l’Osservatorio Crif-Mister Credit che ci informa che nel 2017 sono stati oltre 26.600 i casi nel nostro Paese, con un danno economico che supera i 153 milioni di euro.

Analizzando i dati nel dettaglio, il prestito finalizzato si conferma la tipologia di finanziamento più colpita (55,8%) ma a segnare un significativo incremento sono le frodi sulle carte di credito (27,7%), con un balzo del 49% rispetto al 2016.

L’importo medio delle truffe è di 5.700 Euro, nel 23,4% dei casi l’importo è superiore ai 10.000 euro e nel 16,8% dei casi tra i 1.500 e 3.000 euro. In netto calo le frodi sotto i 1.500 euro (-23,1%).

Quanto ai beni e servizi prediletti dai truffatori, il 34,6% dei prestiti fraudolenti è servito per l’acquisto di elettrodomestici, il 9,9% in spese per la casa, il 9,4% per auto-moto e il 6,6% per l’arredamento. In costante aumento le frodi per il pagamento di trattamenti medico-estetici.

La carta di identità è il documento identificativo maggiormente utilizzato (83%) e i tempi di scoperta delle truffe sono entro i 6 mesi nel 57% dei casi.

Scorrendo l’Osservatorio scopriamo anche il profilo delle vittime: in maggioranza sono uomini (57,8%) ma rispetto al 2016 aumenta notevolmente la percentuale delle donne (+18,1%). Tra le regioni di residenza di chi ha subito una truffa, al primo posto troviamo la Sicilia (16,0%), seguita dalla Campania (15,9%) e poi da Lombardia, Puglia e Lazio.

La classe di età più colpita è quella tra i 41 e i 50 anni (25,0%), ma è in sensibile crescita quella dei 18-30enni (+9,3%). Un dato probabilmente spiegabile con la troppa disinvoltura, da parte dei più giovani, nell’utilizzo di web e social network, dove per i cybercriminali è più facile rubare le informazioni personali utilizzate per le azioni fraudolente.

Ma come appare evidente dall’Osservatorio Crif/Mister Credit, frodi e furti di identità rappresentano un pericolo crescente per tutti i consumatori, non solo per quelli più giovani.

Sempre più importante è dunque la capacità di tenere sotto controllo i propri dati, in modo da sfruttare le potenzialità offerte dai canali digitali senza rischiare che la propria identità venga rubata o contraffatta.

Se per proteggerci dai ladri in casa possiamo mettere un cancello oppure installare un allarme, per i furti di identità dobbiamo essere noi ad attivare tutte le accortezze per tutelare i nostri preziosi dati personali. Come? Ecco alcuni semplici suggerimenti:

  • limitiamo le informazioni personali che condividiamo online
  • diffidiamo di offerte mirabolanti
  • compriamo solo su negozi conosciuti
  • attiviamo un alert sms collegato all’utilizzo della carta di credito
  • controlliamo spesso i nostri estratti conto
  • usiamo password forti e cambiamole regolarmente
  • non inviamo i dati della nostra carta di credito né le nostre credenziali di accesso via mail
  • non apriamo allegati e non clicchiamo su link se non siamo al 100% sicuri del loro contenuto.

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