prestiti-senza-busta-paga-2Sappiamo che ci sono parecchie condizioni da soddisfare per poter ottenere un prestito: in particolare, un reddito stabile e sufficiente a garantire che restituiremo nei tempi stabiliti all’istituto di credito quanto ci è stato prestato. In caso di difficoltà nei pagamenti, esiste la possibilità di rinegoziare il finanziamento.

Ma cosa fare se vogliamo chiedere un prestito e non rientriamo nelle condizioni che le banche esigono? Se siamo disoccupati, precari o lavoratori autonomi, se non abbiamo un reddito regolare, possiamo ricevere un prestito? In alcuni casi sì, ma sono richieste comunque certe garanzie.

In assenza di entrate stabili e sufficienti, l’istituto di credito potrà chiederci una certificazione del reddito (modello UNICO), un’ipoteca su beni immobili o un pegno su beni mobili di valore. In alternativa la banca potrebbe chiedere una fidejussione bancaria, ovvero che una terza persona (in possesso di requisiti ritenuti più affidabili) si faccia garante del prestito.

Ci sono inoltre alcune opportunità di prestito senza busta paga, spesso rivolte ai più giovani, con importi limitati.

È dunque possibile, in alcuni casi, ottenere un finanziamento anche senza reddito stabile, per far fronte a spese impreviste o a un’emergenza. Ma è comunque sempre consigliabile valutare con attenzione la propria situazione economica prima di rivolgersi a un istituto di credito. Non solo per capire se davvero possiamo permetterci di rimborsare le rate che ci troveremo a pagare, ma anche per valutare se è il momento migliore per ricorrere a strumenti di questo tipo.

Il rischio di non poter ripagare il prestito c’è: e non solo la nostra affidabilità creditizia ne risentirebbe ma potremmo anche correre il rischio di finire nelle mani di un usuraio. Meglio fare attenzione, quindi, e ricorrere a un finanziamento solo se la nostra situazione ci permette di gestire il nostro indebitamento in serenità.