glossarioIl primo passo per la nostra sicurezza online è essere consapevoli e attenti. Le minacce sono tante e diversificate, come cerchiamo di raccontarvi sulle pagine di questo blog e a volte la prima difficoltà è conoscere i pericoli con il loro nome per identificarli con chiarezza. E districarsi in mezzo a tutti questi termini inglesi non è sempre facile.

Per esempio, se il phishing è una truffa che avviene attraverso un messaggio di posta elettronica, il vishing avviene invece via telefono: chi chiama può fingere di essere impiegato della nostra banca e convincerci a dare i nostri dati. Se la truffa avviene via sms prende il nome di smishing.

Ma per rubare le password (e altri dati sensibili), ci sono anche altri sistemi. Uno dei più conosciuti si chiama keylogger, un programma che permette di registrare tutto ciò che digitiamo sulla tastiera e inviarlo a chi ha infettato il nostro computer. Un keylogger viene installato sul computer della vittima utilizzando un trojan horse, un cavallo di Troia: si tratta di un malware nascosto all’interno di un altro programma che l’utente è spinto a scaricare e installare.

Ma un cracker (pirata informatico) può anche lanciare un attacco brute force, ovvero provare tutte le combinazioni possibili di lettere, numeri e simboli per rubare una o più password. Oppure sfruttare una backdoor (porta di servizio): una modalità di accesso secondaria a reti o sistemi informatici presente per funzionalità di controllo e gestione ma che può, in certi occasioni, facilitare un accesso illegale.

Contro molte di questi minacce di solito è sufficiente avere sempre installati e aggiornati antivirus e firewall: quest’ultimo funziona come una sorta di filtro, di barriera per i dati considerati rischiosi.

Nel glossario di Mister Credit troviamo queste e altre definizioni legate alla sicurezza informatica e al credito al consumo, perché nessun pericolo ci possa prendere alla sprovvista!