domanda-mutui-prestiti-2014Durante l’anno appena concluso, il credito al consumo alle famiglie ha mostrato i primi segnali di ripresa dall’inizio della contrazione dovuta alla crisi economica.

I dati dell’Osservatorio sul Credito al Dettaglio (realizzato da Assofin, CRIF e Prometeia) parlano infatti di un +1,2% per i primi nove mesi del 2014 rispetto allo stesso periodo del 2013. In particolare sono stati i prestiti finalizzati all’acquisto di auto e moto a segnare un risultato positivo (+6,8%). In aumento anche i mutui per l’acquisto di una abitazione (+5,3%). Rimangono invece negative le tendenze per i prestiti finalizzati all’acquisto di altri beni o servizi (-6,9%) e i prestiti personali (-1,5%).

Con un tasso di sofferenza che rimane stabile, questi dati portano gli analisti a prevedere un consolidamento della crescita a partire dal 2015 e per tutto il 2016. Anche se non si tornerà ai numeri di prima dell’inizio della crisi, questi segnali dimostrano un’aumentata fiducia dei consumatori e un ritorno all’uso del credito al consumo per gestire l’acquisto di beni o servizi.

Anche in presenza di tendenze positive, comunque, è sempre importante valutare la propria situazione economica e la propria affidabilità creditizia prima di chiedere un mutuo o un finanziamento. Solo un indebitamento consapevole e pianificato, infatti, permette di rimborsare le rate dei prestiti con regolarità, evitando problemi e brutte sorprese.

In caso di sovraindebitamento, non esitiamo a contattare l’istituto di credito per rinegoziare le condizioni del prestito, altrimenti il rischio di rivolgersi a soggetti non autorizzati per ottenere denaro potrebbe farci diventare vittime di usura.

E non dimentichiamo che uno strumento come Mettinconto di Mister Credit può aiutarci a gestire il nostro indebitamento in maniera responsabile, e a capire se è il momento giusto per chiedere un prestito.