Bancomat e carte di credito: come evitare le frodi

Secondo quanto riportato a settembre dal Sole 24 ore, nel 2013 le transazioni non riconosciute su bancomat e carte di credito sono aumentate del 37,4% rispetto al 2012, segnando un totale di 365.806. Aumentano le transazioni digitali, aumentano le frodi, anche perché gli strumenti utilizzati dai ladri sono sempre più sofisticati.

I pericoli più seri a cui le nostre carte sono esposte vanno dalla clonazione (conosciuta anche come “carding fisico”), in cui viene replicata la banda magnetica, alla sostituzione o alla modifica dei dati (recoding) presenti sulla carta. Esiste poi lo skimming, ovvero la manomissione delle postazioni bancomat per far sì che siano in grado di sottrarre i dati degli utenti che le utilizzano. Un altro tipo di controllo illegale può essere realizzato tramite l’uso di telecamere che registrano il pin mentre lo si digita.

Se invece pensiamo alle nostre interazioni online, i rischi più probabili sono l’intercettazione dei dati sulla connessione (sniffing) ma anche la possibilità, per i pirati, di infettare il pc scelto come vittima con un software in grado di intercettare e inviare tutti i dati sensibili per l’accesso all’home banking o ad altri servizi. Senza dimenticare il phishing, che può avvenire tramite email o altri servizi di comunicazione.

Se aggiungiamo che i ladri di identità possono recuperare documenti non distrutti da quello che abbiamo buttato o dati da computer rivenduti, smarriti o dismessi, c’è di che preoccuparsi!

Ecco perché seguire alcune semplice regole può evitarci molte sorprese: quando preleviamo denaro o paghiamo con una carta controlliamo sempre che non ci sia niente di strano sulla macchina che utilizziamo e copriamo la mano che digita il codice.

Per quel che riguarda le transazioni online: controlliamo gli indirizzi che digitiamo, verifichiamo di essere su connessioni sicure prima di inserire dati sensibili, manteniamo aggiornati sistema operativo, programmi e antivirus.

E, anche se può sembrare forse troppo paranoico, distruggiamo i documenti che contengono informazioni su di noi prima di gettarli nella spazzatura. Non solo, quando vendiamo o buttiamo un dispositivo digitale che abbiamo usato, assicuriamoci che sia impossibile recuperare dati dalla sua memoria!

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