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Virus informatici: Roma è la capitale europea (e neanche il resto d'Italia sta tanto bene)


A che punto siamo con la sicurezza informatica nel nostro Paese? Molto indietro, a quanto dicono i dati del rapporto pubblicato da Symantec relativo al 2012. L'Italia è infatti al settimo posto nel mondo per la presenza e l'attività di software malevolo. Roma, invece, è la prima città europea e la quarta a livello globale per numero di computer infetti (che possono essere utilizzati per lanciare virus e attacchi). Le minacce stanno crescendo ovunque: nel mondo, sempre secondo il rapporto Symantec, gli attacchi informatici contro le imprese (in particolare quelle con meno di 250 dipendenti) hanno registrato un +42% rispetto al 2011. I siti di phishing che si mascherano da social network sono aumentati del 125% mentre il malware che colpisce tablet e smartphone è cresciuto del 58%. Parlando di dispositivi mobili, non possiamo non citare un'altra analisi, questa volta a cura di Kaspersky Lab: il 99,9% dei nuovi malware colpisce Android, il sistema operativo di Google. La ricerca ha analizzato le 23.000 nuove minacce scoperte nel primo trimestre del 2013. Abbiamo già sottolineato come il malware per il mondo mobile sia un pericolo in continua (e rapida) crescita. Tornando ai computer, in particolare a quelli aziendali, un recente studio di F-Secure ha dimostrato che l'87% dei pc in dotazione alle imprese è a rischio sicurezza. La ragione principale? Il mancato aggiornamento di sistemi operativi e software. Sul 49% dei computer aziendali analizzati mancavano da uno a quattro aggiornamenti, sul 25% dei pc ne mancavano da cinque a nove e sul 13% ne mancavano addirittura dieci o più. In pratica, porte spalancate per i malintenzionati! La maggior parte dei virus e dei trojan, infatti, sfruttano le vulnerabilità già presenti nei programmi installati su computer e altri dispositivi: mantenere il software sempre aggiornato è la prima regola di sicurezza per difendersi da spiacevoli sorprese. La stessa cosa vale per le applicazioni che installiamo sul telefono o sul tablet. Non solo: è sempre meglio verificare che le app che vogliamo scaricare siano sicure e provengano, preferibilmente, dagli store ufficiali dei sistemi operativi, che garantiscono un maggiore controllo.