Su Facebook esistono differenti fanpage che trattano il tema lavoro. Per farsi un’idea basta digitare “lavoro” nello spazio di ricerca, per trovare una lista di pagine che va dalle offerte/richieste di lavoro ai gruppi di discussione. Le fanpage di richiesta e offerta sono simili alle bacheche presenti nelle agenzie, con una sola differenza: il dialogo diretto. La comunicazione tra le parti è immediata, creando così un network molto efficace. Altro punto di forza è rappresentato dalla varietà di annunci disponibili che offre la possibilità di trovare ogni tipologia di lavoro. Aspetto importantissimo per creare e mantenere, un notevole traffico all’interno delle fanpage. I gruppi di discussione, invece, trattano le problematiche legate al mondo del lavoro, creando anche in questo caso, un effetto domanda/ risposta immediato e spesso molto qualificato.

Entro in una di queste fanpage e mi imbatto in una candidata che si propone per un’offerta, con un link visibile pubblicamente e diretto al suo cv online…

Clicco, scarico il doc su word e accedo a nome e cognome, data di nascita, mail, telefono, indirizzo di casa, codice fiscale e naturalmente tutta la sua storia professionale. Passioni e interessi fanno parte del pacchetto.

Informazioni indispensabili per un cv ma che in rete non dovrebbero essere rilasciate così facilmente.

L’utilizzo dei social media  ci mette in contatto, ogni giorno, con centinaia di persone, ogni giorno condividiamo dati sensibili, anche con perfetti sconosciuti. Ci viene allora da chiederci: conosciamo veramente le persone con cui interagiamo negli spazi sociali? Quanta attenzione prestiamo prima di interagire con i nostri amici, fan e follower?

La verità è che nei social network entriamo in contatto con un numero talmente elevato di utenti da prestare poca attenzione a chi sono veramente. Il tempo dedicato a una più approfondita conoscenza, è decisamente risicato. Molto spesso diamo importanza questo aspetto solo quando è troppo tardi.

In una recente intervista Livia Iacolareci fornisce alcuni utili consigli per gestire al meglio l’identità e la reputazione digitale e per evitare contatti non desiderati e che riprendiamo qui di seguito…

È importante, innanzitutto, essere presenti su Google in modo da poter sempre monitorare le informazioni che ci riguardano e utilizzare il motore di ricerca per fare un po’ di ego-surfing. La presenza su Google non implica necessariamente che le notizie presenti siano veritiere. Sarebbe utile anche creare un dominio web, per differenziarsi da eventuali omonimi presenti nella rete. Per quanto riguarda i social network, in particolare Facebook, è consigliabile creare e gestire delle liste diverse, inserendo, a secondo del tipo di relazione, i propri contatti. Come ultimo, ma non meno importante consiglio, Livia suggerisce di controllare sempre le informazioni dei contatti appena conosciuti.

Un miglior utilizzo del tempo speso in rete ci preserva da brutte sorprese.