Il furto di identità nell’immaginario cinematografico

Cambiare vita, cambiare realtà, divenire un altro è un’idea che ha sfiorato la mente di tutti almeno una volta nella vita, ma purtroppo  non è sempre possibile farlo.Fortunatamente il cinema , come spesso accade, esaudisce il nostro desiderio. Scommesse, scherzi, tragedie, voglia di cambiare, opportunità di lavoro o attitudine criminale… situazioni differenti tra loro ma con un comune denominatore: il furto d’identità.

Il Marchese del Grillo – Alberto Sordi

Memorabile lo scherzo operato ai danni del povero carbonaio Gasperino, svestito dei suoi panni mentre si trova inerme tra le rovine romane e “trasformato“, suo malgrado, nel marchese,  ne prende il suo posto tra la nobiltà romana. Un furto, o meglio uno scambio d’identità attuato un po’ per gioco, un po’ per sfuggire a una vita che non sentiva sua.

Il talento di Mr Ripley – Matt Damon

Una storia incentrata totalmente sul voler essere qualcun altro e il voler vivere in un altro mondo, iniziando con il fingersi uno studente di un prestigioso college, fino ad entrare in un mondo nuovo con una nuova identità… rubata.

Face off – John Travolta/ Nicolas Cage

Poliziotto buono e padre di famiglia contro gangster privo di sentimenti e di scrupoli, un tema classico fino a quando le parti (o meglio le facce) non si invertono. Un’operazione chirurgica che cambia i destini dei due protagonisti, costretti, loro malgrado, a fare i conti con un’identità , con l’altra faccia della medaglia.

Gattaca – Ethan Hawke/ Jude Law

In un futuro dove solo la perfezione è accettata, un uomo per vivere il suo sogno “ruba “ l’identità ad un ex atleta ridotto all’invalidità, un uomo che esiste ma che in quella società è ridotto all’invisibilità.

Sommersby – Richard Gere

Dopo la guerra civile americana, un uomo torna a casa,  completamente cambiato. Non solo un cambio d’aspetto ma anche caratteriale,è divenuto tutto quello che gli altri avrebbero voluto lui fosse sempre stato. Furto d’identità o una semplice presa di coscienza dovuta all’esperienza in guerra?

Totò Le Mokò – Totò

Un musicista napoletano sogna di coronare il suo sogno, avere una banda tutta sua, l’occasione sembra presentarsi alla morte del cugino. Nella Casbah di Algeri invece del suo sogno si ritrova ad essere un’altra persona in un mondo differente da quello che immaginava.

The Bourne Trilogy – Matt Damon

Un uomo, ripescato in mare dai dei marinai, non sa chi sia e dove si trovi, sa solo che ha delle abilità di cui non conosce l’origine. Inizia così un viaggio per ritrovare la sua identità, per cercando di sfuggire a chi vorrebbe che la dimenticasse per sempre.

The departed – Leonardo di Caprio/Matt Damon

Due persone, una cresciuta fingendo di essere qualcun altro,  l’altra che cambia identità per lavoro, si ritrovano in mondi a cuinon  appartengono e la situazione avrà ripercussioni drammatiche su entrambi.

Slevin – Josh Hartnett/ Sam Jaeger

Un ragazzo entra nell’appartamento di un amico: per motivi che non comprende, si ritrova invischiato nella lotta tra due gangster un tempo amici. Nel frattempo un misterioso killer, pagato da entrambi, lo segue da molto vicino. Un clamoroso scambio di persona o un elaborato furto d’identità per portare a termine un piano criminale?

Una poltrona per due – Eddie Murphy/ Dan Aykroyd

Un barbone di colore e un bianco yuppie cosa hanno in comune? Nulla, ma per una scommessa tra due magnati della finanza mondiale, cambieranno identità e vita.

Atto di forza – Arnold Schwarzenegger

Nel futuro un semplice operaio, che non può permettersi una vacanza vera, usufruisce della tecnologia per simulare un viaggio su Marte, ma in lui si risveglia qualcosa di sopito e passato. Improvvisamente tutte le persone che conosce lo vogliono morto e riesce a fare cose fino a poco tempo prima impensabili.

La sua vera identità che torna o solo un danno creato dalla tecnologia? Chi è lui veramente?

“Vorrei tre vite: col cinema forse ne assecondo l’illusione.” (Alberto Lattuada).

Se vi vengono in mente altri film… scriveteceli!

E per tutti gli aggiornamenti (non cinematografici ) sul furto d’identità  andate sul sito di Mister Credit.

2 thoughts on “Il furto di identità nell’immaginario cinematografico

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  1. complimenti per articolo su immaginario cinematografico sono un giurista blogger

    suggerisco di inserire nell’elenco

    Professione reporter

    di Antonioni….

    Prova a prendermi
    di Steven Spielberg

    Le due versioni per il cinema del Fu Mattia Pascal
    (L’Herbier, Monicelli).

    Fracchia la belva umana
    di Neri parenti
    Mauro Alovisio
    giurista blogger
    http://fire.rettorato.unito.it/blog/?id=40524

  2. grazie, sia per i complimenti sia per i suggerimenti.

    aggiungerei anche:

    i soliti sospetti
    di Bryan Singer

    Il Santo
    di Philipp Noyce

    The Island
    di Micheal Bay

    se dovessi ricordarti altri titoli condividili pure.

    leggi anche gli altri post, l’opinione di un esperto e sempre ben accetta

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