Stai pensando di comprare o cambiare casa? Vorresti tanto l’auto dei tuoi sogni ma il costo ti spaventa?
Se stai valutando l’ipotesi di accendere un mutuo o di richiedere un prestito, ecco alcuni rapidi e semplici consigli per muoverti in tutta sicurezza e nella massima tranquillità.
Il primo passo è chiederti se questo è proprio il momento giusto per farlo, in base a una analisi sommaria dei tuoi costi e delle tue entrate mensili, fisse e variabili.

È necessario domandarsi, infatti, se il bilancio familiare è in equilibrio e quali importi mensili potresti sostenere a media o lunga durata.
Se, dopo questa riflessione, ritieni di poter procedere, il nostro consiglio è quello di informarti con precisione su quello che, in linguaggio tecnico, viene definito la tua “affidabilità creditizia”.
Quello che tu ritieni idoneo per le tue capacità non sempre, infatti, corrisponde alla valutazione della banca o di chi deve concederti un prestito. Ma di che cosa stiamo parlando esattamente?

Cos’è “l’affidabilità creditizia?”

Se sei sempre stato regolare e puntuale nei pagamenti sei quello che viene definito un “buon pagatore”. La tua situazione creditizia è quindi positiva e sei affidabile nel caso tu voglia richiedere un nuovo prestito o finanziamento.
Tutte le informazioni della tua storia creditizia sono contenute nei SIC, sistemi di informazioni creditizie, archivi che le banche e gli altri istituti di credito consultano prima di deliberare un finanziamento.
E sulla base delle informazioni ottenute giudicano la tua “affidabilità creditizia”.
Se vuoi capire in che misura la tua situazione creditizia attuale e i comportamenti di pagamenti passati per altri finanziamenti possono influire nella valutazione della tua affidabilità creditizia, METTINCONTO è la risposta che stai cercando.

Quali sono gli altri elementi da tenere in considerazione?

Bisogna sempre tenere presente che ciascun istituto di credito segue discrezionalmente una propria politica decisionale e dispone di propri criteri di valutazione di affidabilità creditizia.
La decisione di erogare o meno un credito dipende anche da altre informazioni, come ad esempio informazioni socio-economiche: l’età del richiedente, la stabilità e la tipologia lavorativa, il reddito e la sostenibilità di una nuova rata sul bilancio familiare…
Inoltre non bisogna trascurare l’eventuale presenza di informazioni da fonti pubbliche, come protesti, ipoteche legali, pignoramenti, che possono rendere più difficoltoso l’accesso ad un finanziamento.