L’identità digitale è l’insieme dei nostri dati e informazioni immessi nel web, una sorta di documento di identità on-line. La personalità digitale invece è legata alle azioni che compiamo, ai contenuti che rilasciamo attraverso, per esempio, gli stati d’animo su Facebook, i cinguettii di Twitter, i post o i commenti su un blog.  Come nella vita di tutti giorni, la nostra identità è ciò che le persone vedono, la nostra personalità invece si scopre, interagendo con noi.

Diamo per certo che i dati digitali di un utente rispecchino i dati reali; se il discorso può essere così lineare per l’identità, si complica quando si parla di personalità.

Nella vita “tangibile” abbiamo generalmente un contatto diretto con gli altri e ogni nostra azione, ogni nostro comportamento viene recepito, analizzato e interpretato in presa diretta.  La personalità digitale invece è “protetta”, non c’é contatto diretto, nessuna analisi estetica, nessuna sensazione corporea. Una foto, però, può trasmetterci delle emozioni,  un testo può parlarci attraverso uno stile e una scelta di contenuti; addirittura un video può parlare di noi più di quel che saremmo disposti a fare nella vita quotidiana.

La presenza di uno schermo, a volte, è percepita come una liberazione per chi si accinge a dare una forma alla propria personalità digitale. Una liberazione che può creare una personalità nuova, differente dall’originale. Un vero è proprio ricreare se stessi, dal semplice lifting (un particolare che viene migliorato) passando per un restyling (alcuni accorgimenti più mirati e molto più evidenti) fino a una vera e propria rinascita schizofrenica.

O più semplicemente frequentiamo diversi social network e assumiamo identità e personalità diverse per divertimento, per lavoro, per competenze… possiamo essere di volta in volta manager, sportivi o esperti di cinema. Cambiare è la parola d’ordine. Cambiare noi stessi e la percezione che le persone hanno di noi. Si rinnova il nostro status, i nostri interlocutori e le modalità di relazione con essi.

A quanti social network siete iscritti? Come gestite le vostre personalità, come proteggete le vostre identità, e come controllate la vostra reputazione?