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L’aria di aprile invita al riposo e allo svago e il calendario di quest’anno potrebbe essere anche il complice di una piccola vacanza, magari decisa all’ultimo minuto, per approfittare dei ponti e allungare così il fine settimana.

Niente di meglio ma, possiamo affrontare una spesa imprevista? Prima di metterci alla ricerca delle migliori offerte per la nostra vacanza, valutiamo la nostra situazione economica e finanziaria. Saremo così in grado di capire se una spesa extra non incide troppo sui nostri bilanci.

Il modo migliore per tenere sotto controllo i nostri conti è tenere un registro delle spese in cui inserire puntualmente le entrate e le uscite: così facendo, conosceremo la nostra situazione in ogni momento. Questo sistema è ancora più utile se stiamo rimborsando una o più rate di finanziamenti che ci sono stati concessi (e in questo caso, Mettinconto 365 può essere un valido alleato).

Una volta che abbiamo capito che possiamo concederci qualche giorno di vacanza, arriva il momento della ricerca e delle prenotazioni. Per evitare truffe e brutte sorprese, è importante affidarsi solo ai siti che conosciamo e di cui ci fidiamo e verificare che ogni volta che inviamo dei dati personali siamo su una connessione sicura (indirizzo che inizia con https invece che http e icona del lucchetto visualizzata nel browser). Ricordiamoci inoltre di non inviare mai via mail i dati della carta di credito!

Prima di partire, può essere utile darsi un limite di spesa, magari diviso nelle varie voci: quanto per ristoranti e spuntini, quanto per la visita a monumenti e musei, quanto per i souvenir. In questo modo sarà più facile tenere sotto controllo le uscite e lasciarci anche un piccolo margine per un regalo!

Una volta partiti, facciamo attenzione ai nostri dispositivi, teniamo a portata di mano i numeri da chiamare per bloccare le nostre carte in caso di furto o smarrimento e stiamo attenti a pubblicare informazioni geolocalizzate. Perché la sicurezza non va in vacanza!

mistercredit-vacanze-sereneAbbiamo finalmente prenotato la vacanza che desideravamo da tempo e siamo pronti a partire ma perché la vacanza sia davvero da sogno, dobbiamo portare la sicurezza con noi! Ci sono alcuni semplici accorgimenti in grado di ridurre al minimo i rischi e le preoccupazioni. Ecco quelli più importanti.

  • Teniamo al sicuro carte di credito e bancomat, portiamo con noi i numeri da chiamare in caso di smarrimento o furto per bloccarle il più velocemente possibile
  • Usiamo uno o più pin per proteggere il nostro smartphone e per aprire applicazioni che contengono dati sensibili (come quelle della banca, per esempio)
  • Non colleghiamoci a reti wireless di cui non siamo sicuri: in particolare per pagare o per inviare e ricevere informazioni personali è meglio usare la connessione dati del nostro operatore piuttosto che una rete che non conosciamo
  • Attenzione alla geolocalizzazione: molte applicazioni aggiungono automaticamente il luogo in cui ci troviamo a ciò che condividiamo online; un potenziale ladro potrebbe usare queste informazioni per entrare in casa nostra mentre non ci siamo. Se proprio vogliamo condividere immagini, possiamo farlo al rientro. La stessa cosa vale per le date in cui saremo assenti: meglio evitare di renderle pubbliche.

Se invece dobbiamo ancora prenotare la vacanza e iniziamo a cercare una meta con la fretta dell’ultimo minuto, stiamo attenti alle truffe: sono frequenti i casi in cui un appartamento viene pubblicizzato su siti di annunci ma il sedicente proprietario, appena incassato il bonifico della caparra, scompare con i soldi e dell’appartamento non c’è traccia. Cerchiamo su siti affidabili e conosciuti, in caso di dubbio meglio scegliere un altro sito e un’altra offerta. Ricordiamoci inoltre di non inviare mai i dati della carta di credito via mail.

Buone vacanze… in sicurezza da Mister Credit!

ShareL’utilizzo di dispositivi mobili per navigare è in continuo aumento anche nel nostro paese: uno studio realizzato a maggio 2015 indicava che il 22% del totale traffico internet in Italia proviene da smartphone e tablet.

Come abbiamo spesso sottolineato in queste pagine, usare in sicurezza i nostri dispositivi è fondamentale per evitare problemi legati alla perdita della privacy e al furto di dati.

Se navighiamo tra applicazioni e pagine web usando la connessione dati del nostro abbonamento telefonico, valgono gli accorgimenti di base per un uso sicuro del telefono: creiamo un codice di sblocco (eventualmente più di uno, per proteggere le applicazioni che usano dati sensibili); disattiviamo certi servizi (geolocalizzazione, Bluetooth, NFC…) quando non ci servono; scarichiamo applicazioni solo da fonti sicure; usiamo un buon antivirus; inviamo dati personali solo su pagine in navigazione sicura e crittografata.

Sempre più spesso, però, ci capita di cercare reti Wi-Fi a cui connetterci, per navigare più veloci oppure per risparmiare la nostra connessione dati: in questi casi la nostra attenzione deve essere più alta. Oltre a seguire i consigli già indicati qui sopra, una delle cose più importanti da fare è disattivare il Wi-Fi in modo che non si connetta in automatico alle reti aperte che trova: dietro una rete liberamente disponibile, infatti, potrebbe celarsi una trappola, creata apposta per sottrarre i nostri dati. Sempre meglio connettersi a rete conosciute o che sappiamo affidabili: se abbiamo qualche dubbio, meglio lasciar perdere e cercare una connessione più sicura.

Non dimentichiamo che i nostri smartphone contengono ormai moltissime informazioni su di noi, oltre che applicazioni con l’accesso a vari servizi e profili personali (email, social network, conti bancari…): si tratta di dati preziosi per ladri d’identità e truffatori di vario genere. Meglio quindi tenerli al sicuro.

Il massimo della sicurezza potrebbe essere usare una rete VPN per navigare quando usiamo reti pubbliche: un collegamento VPN garantisce una connessione sicura e crittografata tra il nostro smartphone e il server a cui vogliamo connetterci. Per Android, iOS e Windows Phone sono disponibili applicazioni per collegarsi in VPN.

E se ancora non siamo convinti che i nostri dati siano a rischio, ecco la storia di un hacker che entra in un bar con connessione Wi-Fi (e vediamo come va a finire per gli altri clienti…).

Internet LaptopOgni giorno ci connettiamo a internet, usiamo servizi e software diversi per contenuti diversi, su diversi dispositivi. La neutralità della rete prevede che “qualsiasi forma di comunicazione elettronica che sia veicolata da un operatore dovrebbe essere trattata in modo non discriminatorio, indipendentemente dal contenuto, dall’applicazione, dal servizio, dal terminale, nonché dal mittente e dal destinatario” (dal sito Agcom).

In pratica, il traffico generato dal guardare un video su YouTube o su altre piattaforme di streaming, dal caricare o dallo scaricare file da siti e servizi, dal comunicare via VoIP (Skype e altri servizi che permettono chiamate vocali via internet) dovrebbe essere trattato dagli operatori allo stesso modo. Oggi alcuni provider operano restrizioni banda su certi servizi, in particolare quelli VoIP. Ma ad aprile l’Unione Europea ha approvato nuove norme – che dovranno essere approvate dal parlamento e ratificate dai singoli stati membri – che si basano proprio sul principio di neutralità della rete.

La normativa italiana non ha una posizione precisa sulla neutralità ma i consumatori hanno diritto alla trasparenza e possono sapere se il proprio operatore filtra un certo tipo di traffico (VoIP, P2P…).

Negli Stati Uniti la situazione sembra essere più complicata e la neutralità della rete è a rischio, a causa delle pressioni delle grandi compagnie che producono contenuti che vogliono poter utilizzare banda prioritaria per i loro servizi a pagamento, discriminando il resto del traffico internet.

Il pericolo – soprattutto qui in Europa – forse non è chiaramente percepibile ma a rischio c’è la libertà di scelta dell’utente che potrebbe trovarsi davanti ad accordi presi a monte tra i provider e i fornitori di servizi (come per esempio quelli di streaming audio e video) limitando così la sua libertà di utilizzare la banda per cui ha sottoscritto un contratto di fornitura.

Si tratta di un dibattito complesso e dai molti aspetti tecnici, ma è anche in questo contesto che si sta decidendo che cosa sarà la rete di domani.

Se fino a due anni fa Internet senza fili era una comodità in più, oggi le reti Wi-Fi sono praticamente indispensabili per connettere i nostri dispositivi mobili. Ma prima di connettersi, è importante prendere i giusti accorgimenti contro le intrusioni degli hacker.

Ne avevamo già parlato nel caso di reti Wi-Fi di luoghi pubblici “tipici”, come gli aeroporti o le piazze connesse, senza dimenticare che ci sono anche i bar, le biblioteche e ogni luogo in cui rileviamo una qualsiasi Rete Pubblica. Fino a poco tempo fa, in Italia era obbligatorio per legge identificare qualsiasi accesso internet. Con la legge Pisanu ogni gestore era tenuto a identificare, con copia del documento di identità, le persone che ottenevano l’accesso alla rete. Dal 2011, la legge è stata abrogata e ne è derivata una maggiore libertà, ma anche più rischi… Leggi il seguito di questo post »