You are currently browsing the category archive for the ‘credito al consumo’ category.

Il prestito finalizzato è un finanziamento legato all’acquisto di un bene o di un servizio e può essere concesso direttamente nei punti vendita al momento dell’acquisto. In pratica, invece di pagare subito e per intero il bene, si ottiene denaro dall’istituto di credito per pagarlo a rate.

I prestiti finalizzati sono, in genere, più semplici e veloci da ottenere, in particolare per importi contenuti: le convenzioni tra istituti di credito e punti vendita permettono di stipulare i contratti al momento dell’acquisto, presentando pochi documenti (la carta di identità, il codice fiscale, a volte la busta paga). In caso di importi elevati la procedura è più complessa e la banca valuterà più elementi prima di decidere se concedere il prestito (è il caso, per esempio, dell’acquisto di un’auto).

Una particolarità dei prestiti finalizzati è che l’importo viene versato direttamente all’esercente e che il contratto è vincolato all’acquisto di un bene specifico (che infatti viene indicato nel contratto stesso). La somma ricevuta verrà poi rimborsata in rate mensili.

È importante sapere che si tratta di un vero e proprio contratto di credito al consumo, anche se forse è uno di quei casi in un cui potrebbe non sembrarlo. Oltre ad avere una buona affidabilità creditizia è opportuno essere consapevoli della nostra situazione economica e saper gestire bene l’indebitamento. Se per qualche ragione saltiamo il pagamento di una rata, l’informazione sarà registrata nei Sistemi di informazioni creditizie.

Anche se la procedura è più rapida e semplice, leggiamo bene il contratto che ci viene proposto, quale sarà il costo totale, quali le modalità di rimborso, quali gli obblighi e diritti.

Che si tratti di un telefonino (anche quelli legati al contratto con un operatore telefonico!), di un elettrodomestico o di un’auto nuova, la parola d’ordine è consapevolezza!

Tra cliente e banca, in caso di contratti di credito al consumo, e più in generale in materia di operazioni e servizi bancari e finanziari, a volte non tutto fila liscio. In caso di controversie, le due parti possono rivolgersi all’Arbitro Bancario Finanziario (ABF) piuttosto che a un giudice ordinario. Si tratta quindi di un percorso più semplice e più rapido, oltre che più economico. Inoltre, per il procedimento non è necessaria l’assistenza di un avvocato.

L’Arbitro Bancario Finanziario è un organismo indipendente, sostenuto dalla Banca d’Italia, e si articola in sette collegi sul territorio nazionale: Bari, Bologna, Milano, Napoli, Palermo, Roma e Torino. Ogni collegio è dotato di un organo a cui spetta il compito di prendere le decisioni sulle controversie: il presidente e due membri sono scelti direttamente dalla Banca d’Italia, uno è designato dalle associazioni degli intermediari finanziari e uno dalle associazioni che rappresentano i clienti (siano essi imprese o privati).

Quando ci si può rivolgere all’Arbitro Bancario Finanziario?

Il cliente deve in primo luogo cercare di risolvere la controversia inviando un reclamo scritto all’istituto di credito. In caso di mancata risposta o di risposta insoddisfacente, il cliente può rivolgersi all’ABF. Le decisioni dell’Arbitro non sono vincolanti ma se l’intermediario non le rispetta, la notizia dell’inadempimento è resa pubblica. Nel caso che una delle due parti o entrambe non siano soddisfatte della decisione dell’Arbitro, possono scegliere di rivolgersi alla giustizia ordinaria.

L’Arbitro Bancario Finanziario è competente per importi fino 100.000 euro, se si chiede una somma di denaro; oppure senza limiti di importo, se si chiede soltanto di accertare diritti, obblighi e facoltà (per esempio, la mancata consegna o la consegna parziale di documentazione).

Il cliente deve presentare ricorso entro 12 mesi dall’invio del reclamo all’intermediario, usando i moduli disponibili sul sito dell’Arbitro Bancario Finanziario e pagando un contributo spese di 20 euro. La decisione dell’Arbitro arriva entro 60 giorni dal ricevimento delle controdeduzioni dell’intermediario.

schermata-2016-12-20-alle-12-50-33Un altro anno insieme sta per concludersi e il 2016 è un anno speciale: Mister Credit compie infatti dieci anni! Dieci anni all’insegna della sicurezza e della consapevolezza, con servizi e consigli per proteggere la nostra privacy e la nostra reputazione e per gestire il nostro indebitamento e la nostra affidabilità creditizia con serenità.

Anche quest’anno abbiamo raccontato quali sono le minacce informatiche più pericolose (spesso legate al sempre maggior numero di dispositivi connessi, tra cui gli elettrodomestici “smart” e le auto senza pilota) e cosa cercano i ladri di identità.

Abbiamo condiviso qualche consiglio per cancellare i nostri profili dai social network o per diventare invisibili in rete. I regolamenti sulla privacy dei servizi a cui siamo iscritti possono cambiare: per questo dobbiamo leggerli ed è importante sapere come difendere la reputazione e come si applica il reato di diffamazione sui social network. Conoscere gli strumenti per proteggerci, come la crittografia, può fare la differenza.

Abbiamo imparato a fare attenzione a tutto ciò che non sembra credito al consumo ma lo è: dalle auto in leasing a certi contratti di telefonia. Perché gestire la propria situazione economica e il proprio indebitamento in maniera consapevole è molto importante. Per questo è utile capire quali tipi di carte di credito e debito esistono e quale può essere la migliore per noi oppure come valutare il costo reale di una rata e come rimborsarla in serenità. A questo proposito, Mister Credit ha lanciato quest’anno Mettinconto 365, una consulenza sulla nostra affidabilità creditizia per 365 giorni all’anno.

Ci siamo chiesti insieme se condividere le foto dei figli su Facebook sia sbagliato o accettabile, non solo perché abbiamo imparato quante informazioni diamo quando pubblichiamo una foto, ma anche perché la presenza dei minori online può essere a rischio cyberbullismo.

Anche se le frodi creditizie e i furti di identità sono in aumento, abbiamo cercato di individuare le tecniche per scoprire se la nostra identità è stata rubata. E per “rinforzare” la difesa della nostra privacy, abbiamo condiviso anche le linee guida del Ministero della difesa sul pubblicare le informazioni online.

Grazie per averci seguito su queste pagine e sulla nostra pagina Facebook (siete in più di 20.000!) e per voi i nostri migliori auguri di buone feste, per un 2017 sereno e sicuro!

indebitamento-in-italiaSpesso si parla in astratto di credito al consumo: leggi, norme, contratti, parole e sigle che forse non tutti conosciamo (nel qual caso, possiamo dare un’occhiata qui) ma, concretamente, com’è la situazione nel nostro Paese?

Qualche numero può aiutarci a mettere a fuoco il fenomeno. Il 34% degli italiani ha crediti attivi, cioè sta pagando le rate di un mutuo o di un prestito. Si tratta quindi di oltre un terzo della popolazione, che rimborsa una rata mensile media di 362 euro. La media delle cifre richieste e concesse è pari a 34.253 euro. La maggior parte degli italiani ha richiesto prestiti finalizzati all’acquisto di un bene o di un servizio (43% del credito al consumo nazionale), seguono i prestiti personali per varie esigenze di liquidità (35%) e infine i mutui (22%).

I dati sono relativi ai primi cinque mesi del 2016 e sono divisi per regioni e province: per scoprire le differenze lungo lo Stivale è possibile esplorare la mappa del credito in Italia sul sito di Mister Credit.

Questa mappa ci permette di sottolineare ancora l’importanza di un approccio consapevole al credito al consumo. Essere vigili, valutare la propria situazione economica, analizzare le offerte presenti sul mercato e leggere tutte le informazioni presenti nei contratti sono passi fondamentali per poter ottenere un prestito o un mutuo e restituirlo in tranquillità. Altrimenti il rischio di sovraindebitamento può essere molto alto. Non solo, un’indagine Eurispes ha stimato che tre milioni di famiglie in Italia sono vittime dell’usura (con interessi superiori al 120% all’anno).

Sappiamo quanto sia importante tenere sotto controllo il proprio indebitamento: questo non solo ci farà dormire sonni tranquilli ma ci permetterà anche di avere una buona affidabilità creditizia, utile per l’accesso al credito nel futuro in caso di bisogno.

Per questo Mister Credit, oltre a Mettinconto, strumento puntuale per quando si desidera accedere al credito al consumo, ha creato Mettinconto 365, il nuovo servizio per aiutarci a gestire, ogni giorno dell’anno, il nostro indebitamento in maniera serena e consapevole, tenendo sempre sotto controllo le nostre informazioni creditizie e l’affidabilità.

La casa, gli elettrodomestici o l’auto sono acquisti normali per una famiglia, e spesso si decide di effettuarli a rate, visto che è più facile e comodo dividere le spese nel tempo piuttosto che affrontarle tutte in una volta. Ma prima di richiedere nuovo un prestito, è importante sapere di avere tutte le carte in regola, ed essere certi che sia il momento giusto per il nuovo finanziamento.

Gestire i propri finanziamenti non è sempre facile: ecco perché Mister Credit ha lanciato il nuovo servizio METTINCONTO 365, un vero e proprio strumento di educazione finanziaria che ci accompagna 365 giorni all’anno per gestire il credito in modo più consapevole e razionale.
METTINCONTO 365 ti offre:

  • I report con la valutazione della tua affidabilità creditizia e i dettagli sulle tue informazioni creditizie presenti nel Sistema di Informazioni Creditizie di CRIF e le informazioni ottenute dagli archivi pubblici (es. Protesti, ipoteche, pignoramenti, ecc.). Oltre al primo report al momento dell’attivazione, potrai richiedere altri 6 report durante l’anno.
  • Il monitoraggio 365 giorni all’anno: ricevi un avviso via mail o sms ad ogni variazione significativa della tua situazione creditizia (ad esempio nuove richieste o finanziamenti accordati, regolarizzazioni nei rimborsi, nuovi ritardi, ecc.).
  • L’area riservata online in cui puoi consultare la tua situazione personale, inviare direttamente un’eventuale richiesta di correzione dei dati e utilizzare speciali calcolatori utili a valutare l’equilibrio finanziario del tuo bilancio familiare.

Inoltre, i clienti di METTINCONTO 365 hanno a disposizione l’assistenza telefonica di operatori altamente qualificati, in grado di dare un supporto concreto ed efficace e risolvere i dubbi sulla propria situazione creditizia.
Con METTINCONTO 365 potrai tenere sempre sotto controllo le tue informazioni creditizie e la tua affidabilità, in modo da gestire al meglio il tuo futuro finanziario.

Scopri tutti i dettagli di METTINCONTO 365 su mettinconto365.mistercredit.it

acquisti-a-rateAcquistare un bene a rate significa ricorrere al credito al consumo in una delle sue possibili forme. Le ragioni che ci spingono a un acquisto a rate possono essere molteplici: il bene che abbiamo intenzione di comprare ha un costo più alto della liquidità di cui disponiamo al momento oppure preferiamo diluire su un periodo più lungo un costo che altrimenti potrebbe essere difficile da sostenere.

Quale che sia la ragione che ci spinge verso un acquisto a rate, dobbiamo essere attenti al contratto che scegliamo, alle informazioni che include, ai costi, agli obblighi e ai diritti previsti. Quando decidiamo l’importo del finanziamento dobbiamo anche considerare i costi totali del finanziamento, tenendo presente che alcune spese sono fisse e quindi incideranno di più se l’importo è basso.

Dobbiamo inoltre valutare attentamente la nostra situazione economica: possiamo permetterci di rimborsare una rate mensile? Qual è l’importo massimo che possiamo pagare per ogni rata? Abbiamo già altri finanziamenti in corso che potrebbero rendere difficile la restituzione di una nuova somma di denaro? Si tratta di un acquisto di cui abbiamo davvero bisogno o di qualcosa che possiamo evitare o posticipare?

Rispondere a queste domande ci permette di essere consapevoli della nostra situazione economica e, nel caso, di procedere con serenità nella scelta di un prestito adatto alle nostre esigenze. Non si tratta solo di mantenere una buona affidabilità creditizia: è importante anche evitare il rischio di sovraindebitamento e gestire il rimborso delle rate in maniera consapevole.

Per esempio, durante il periodo in cui rimborseremo le rate potremmo dover affrontare spese non previste: la nostra situazione economica è in grado di sostenere questo ulteriore sforzo oppure il rischio di non rimborsare le rate si farà elevato? Se vogliamo avere una consulenza dedicata per la gestione del nostro indebitamento, possiamo rivolgerci a Mettinconto di Mister Credit.

Che nei nostri piani ci sia un’auto nuova, una vacanza o un corso per migliorare il nostro inglese, la parola d’ordine per affrontare un acquisto a rate è consapevolezza.

consolidamento-debitiIl consolidamento debiti è un tipo di finanziamento che permette di unire in una sola rata mensile più prestiti in corso. L’obiettivo è avere una rata di importo minore da pagare (per un periodo più lungo), soprattutto se l’accumulo delle rate precedenti diventa difficile da gestire. Il consolidamento dei debiti può essere considerato vantaggioso in particolare se le condizioni di questo finanziamento sono migliori di quelle ottenute in precedenza.

La stipula di un contratto per un prestito di consolidamento estingue in anticipo i finanziamenti precedentemente in corso: in questo modo si avrà una sola rata mensile da pagare. La gestione del debito diventa quindi più semplice, con una sola rata (di importo minore del totale delle precedenti) e una sola scadenza mensile.

Per concedere un prestito di consolidamento, ovviamente, gli istituti di credito seguono le stesse regole dei prestiti normali: prima di concederlo, la banca valuterà l’affidabilità creditizia del richiedente e la sua capacità di restituire il debito. In alcuni casi la banca potrà proporre la cambializzazione delle rate (oppure un’unica cambiale) oppure la firma di una terza persona che possa essere garante per il prestito.

Trattandosi di un nuovo contratto, bisogna anche considerare le spese legate al nuovo prestito. Non solo: allungare il periodo di restituzione del debito comporta una riduzione dell’importo della rata ma anche un aumento degli interessi, con il rischio di un costo complessivo più alto, anche se più diluito nel tempo.

Il consolidamento dei debiti è dunque uno strumento da usare con cautela ed è opportuno pianificarlo per tempo e non se ci si trova già in una situazione di difficoltà economica: se per esempio non c’è più il salario che faceva da garanzia ai nostri precedenti prestiti oppure abbiamo già saltato o ritardato il pagamento di una rata, le probabilità che ci venga concesso il consolidamento sono molto basse.

Anche in questo caso è molto importante gestire consapevolmente il proprio indebitamento, per evitare i pericoli legati al sovraindebitamento (o ai mancati pagamenti).

acquisto-autoA volte può bastare un imprevisto o un piccolo squilibrio per far saltare i nostri conti. Se abbiamo un mutuo o un prestito da restituire il problema potrebbe diventare anche più grave. Per riuscire ad affrontare le situazioni difficili al meglio occorre dunque essere previdenti e gestire le nostre finanze in modo consapevole.

Per cominciare (ancor prima di chiedere un finanziamento), possiamo tenere traccia di tutte le nostre entrate e le nostre uscite. Raccogliamo i riferimenti di buste paga e altre eventuali entrate (regolari osaltuarie) e teniamo in ordine anche le ricevute delle nostre spese (che siano bollette mensili o serate in pizzeria). In questo modo saremo in grado di verificare in modo semplice e immediato il nostro livello di spesa e l’evoluzione della nostra situazione economica. È anche importante conservare i documenti dei nostri conti bancari e delle carte di credito che usiamo.

Questo lavoro di archiviazione ci permetterà di conoscere la nostra situazione finanziaria. Nel momento in cui decidiamo di chiedere un finanziamento sarà anche più facile calcolare il nostro potere di mutuo-acquisto, ovvero la rata massima che potremo rimborsare senza problemi. È importante conoscere questa cifra anche per orientarsi tra le offerte presenti sul mercato e scegliere il piano più adatto alle nostre esigenze e alla nostra situazione economica. Non solo: la consapevolezza di quanto possiamo rimborsare ogni mese ci permette di evitare il rischio di sovraindebitamento.

Se poi ne abbiamo la possibilità, è consigliabile mettere da parte una somma di denaro da utilizzare in caso di imprevisti (una riparazione all’auto, spese mediche extra…): in questo modo potremo affrontare la spesa senza far saltare gli equilibri finanziari correnti. Se stiamo rimborsando le rate di un finanziamento, eviteremo così di saltare un pagamento o di dover rinegoziare le condizioni con la banca.

Una maggiore serenità sarà la prima conseguenza. Strumenti come Mettinconto, inoltre, possono aiutarci a gestire la nostra situazione con una consulenza dedicata.

quiz-creditoEssere attenti e consapevoli nella gestione del proprio indebitamento, conoscere la nostra situazione economica e finanziaria, studiare le offerte presenti sul mercato per scegliere quella più adatta a noi, informarsi bene sulle leggi che lo regolano: indicazioni e consigli che abbiamo condiviso in questi anni sulle pagine di Mister Credit per avere un rapporto sereno con il credito al consumo.

Prestiti, finanziamenti e mutui possono far parte del nostro quotidiano per periodi più o meno lunghi della nostra vita. In questo caso, più li conosciamo meglio è. Potrebbe quindi essere utile (e anche divertente) provare a rispondere alle domande del quiz che Il Sole 24 Ore ha creato proprio sul credito al consumo.

Si tratta di otto domande a scelta multipla che toccano vari argomenti tra cui Tan e Taeg, carte revolving e ancora cessione del quinto e informazioni sui contratti di credito. Dopo aver dato le risposte, la pagina finale ci mostra quali sono corrette e quali sbagliate e in quest’ultimo caso viene indicata la risposta giusta.

Una buona conoscenza del mondo del credito al consumo ci permette di evitare i problemi più comuni oppure di trovare una possibile soluzione: da un finanziamento rifiutato al rischio di sovraindebitamento, dalla scelta dell’istituto di credito e di prestito più adatto alla gestione della nostra affidabilità creditizia.

La consapevolezza sul credito al consumo comprende anche l’attenzione alla circolazione dei nostri dati personali e, quindi, la tutela della nostra privacy: il furto di dati personali può portare infatti a un furto di identità legato a frodi creditizie. Se il nostro nome viene usato per chiedere un prestito a nostra insaputa, potrebbe essere difficile provare la nostra estraneità in tempi brevi.

Pur ricordandoci che un quiz, in fondo, è pur sempre un gioco, approfittiamo dell’occasione per verificare e migliorare le nostre conoscenze in materia di credito al consumo: potrebbe tornarci molto utile!