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Sappiamo bene che una buona affidabilità creditizia è un requisito chiave per poter ottenere un prestito o un mutuo. Se è vero che è importante scegliere l’offerta giusta tra quelle presenti sul mercato, è fondamentale avere le carte in regola prima di richiedere un finanziamento.

Gli istituti di credito valutano l’affidabilità creditizia controllando la regolarità dei pagamenti su mutui, carte di credito e prestiti. In pratica più si è costanti nel rispettare gli impegni di pagamento e più i dati creditizi possono aiutarci a ottenere credito.

Tra gli elementi valutati quando si chiede un finanziamento, ci sono il livello di indebitamento, i ritardi nel rimborso della rate o eventuali mancati pagamenti, il rapporto tra reddito (entrate mensili) e debito.

Come fare, dunque, per avere una buona affidabilità creditizia?

Una gestione corretta e consapevole del proprio indebitamento è il modo migliore per mantenere una buona affidabilità creditizia. Alcuni semplici accorgimenti possono aiutarci:

  • tenere sempre sotto controllo la propria situazione economica: registrare regolarmente entrate e uscite è un ottimo metodo
  • evitare il sovraindebitamento: limitare il numero di finanziamenti significa meno rate da rimborsare e per un minore importo
  • scegliere i contratti di credito al consumo più adatti alle nostre esigenze e alle nostre finanze, leggendo con attenzione tutte le informazioni che contengono

Per tenere sempre sotto controllo la nostra situazione creditizia ed essere avvisati se c’è qualche cambiamento, possiamo rivolgerci a un servizio come Mettinconto 365 di Mister Credit. Si tratta di una consulenza dedicata sulla nostra situazione finanziaria, 365 giorni all’anno, per gestire il nostro indebitamento (e la nostra affidabilità creditizia) in serenità.

La surroga (o portabilità) del mutuo è il trasferimento a una nuova banca del mutuo sottoscritto con un altro istituto di credito. L’operazione, disponibile ai consumatori dal 2007 a costo zero, ha come obiettivo la riduzione dei costi: se troviamo una nuova banca che offre condizioni e tassi migliori, l’operazione può portare a un buon risparmio.

Per chiedere una surroga, l’importo del finanziamento deve rimanere lo stesso, e se si tratta di acquisto di un immobile, rimarrà anche l’ipoteca sull’immobile che si sta comprando. Tecnicamente, la surroga è un mutuo di scopo e il suo importo è pari al capitale che il consumatore deve ancora rimborsare.

I due principali elementi da valutare per decidere la surroga sono la durata dei rimborsi e il tasso applicato: per esempio, allungare troppo il mutuo potrebbe non essere un’operazione molto sensata, soprattutto se abbiamo già restituito la maggior parte del nostro debito. Per quel riguarda i tassi, bisognerà tenere sotto controllo i valori degli indici e le tendenze del mercato.

Inoltre, prima di chiedere la surroga del mutuo, è possibile chiedere alla banca di rinegoziare le condizioni del finanziamento che abbiamo già ottenuto: non è detto che questo ci venga concesso ma può comunque essere uno strumento utile.

La surroga può essere bilaterale, quando coinvolge solo la nuova banca e il mutuatario, oppure trilaterale, in cui è coinvolta anche la banca che aveva concesso il mutuo in origine. In entrambi i casi la prima banca dovrà rilasciare una quietanza che attesta che il resto del debito è stato estinto e che l’ipoteca non è cancellata. Infatti la nuova banca subentra nella garanzia ipotecaria già iscritta dalla banca originaria.

Prima di richiedere una surroga, è importante essere consapevoli della nostra situazione economica e finanziaria. Uno strumento come Mettinconto 365 può essere utile, con la sua consulenza dedicata sulla gestione corretta dell’indebitamento e sull’affidabilità creditizia.

Il prestito finalizzato è un finanziamento legato all’acquisto di un bene o di un servizio e può essere concesso direttamente nei punti vendita al momento dell’acquisto. In pratica, invece di pagare subito e per intero il bene, si ottiene denaro dall’istituto di credito per pagarlo a rate.

I prestiti finalizzati sono, in genere, più semplici e veloci da ottenere, in particolare per importi contenuti: le convenzioni tra istituti di credito e punti vendita permettono di stipulare i contratti al momento dell’acquisto, presentando pochi documenti (la carta di identità, il codice fiscale, a volte la busta paga). In caso di importi elevati la procedura è più complessa e la banca valuterà più elementi prima di decidere se concedere il prestito (è il caso, per esempio, dell’acquisto di un’auto).

Una particolarità dei prestiti finalizzati è che l’importo viene versato direttamente all’esercente e che il contratto è vincolato all’acquisto di un bene specifico (che infatti viene indicato nel contratto stesso). La somma ricevuta verrà poi rimborsata in rate mensili.

È importante sapere che si tratta di un vero e proprio contratto di credito al consumo, anche se forse è uno di quei casi in un cui potrebbe non sembrarlo. Oltre ad avere una buona affidabilità creditizia è opportuno essere consapevoli della nostra situazione economica e saper gestire bene l’indebitamento. Se per qualche ragione saltiamo il pagamento di una rata, l’informazione sarà registrata nei Sistemi di informazioni creditizie.

Anche se la procedura è più rapida e semplice, leggiamo bene il contratto che ci viene proposto, quale sarà il costo totale, quali le modalità di rimborso, quali gli obblighi e diritti.

Che si tratti di un telefonino (anche quelli legati al contratto con un operatore telefonico!), di un elettrodomestico o di un’auto nuova, la parola d’ordine è consapevolezza!

Abbiamo finalmente deciso: compriamo casa. Iniziamo a studiare gli annunci immobiliari, prendiamo i primi appuntamenti per le visite fino a che troviamo ciò che fa per noi: ci piace e il prezzo è compatibile con la nostra situazione, anche se avremo comunque bisogno di un mutuo.

Scelta la casa, è arrivato il momento di scegliere la banca. È importante confrontare le offerte presenti sul mercato, per trovare la migliore.

Una volta trovata la banca, inviamo la nostra richiesta di mutuo, indicando il reddito del nucleo familiare, il valore dell’immobile che vogliamo acquistare, il nostro potere di mutuo acquisto ed eventuali ulteriore garanzie.

Se la banca valuta positivamente la nostra richiesta, dobbiamo fornire ulteriori documenti (diversi a seconda che siamo lavoratori dipendenti o autonomi).

A questo punto si può procedere alla stipula del contratto: non dimentichiamo di leggere tutte le informazioni che contiene, con particolare attenzione alle spese accessorie e al Taeg, il tasso annuo effettivo globale, che ci permette di capire a quanto ammonteranno le rate che dovremo rimborsare. È al momento della stipula del contratto che, generalmente, viene costituita anche un’ipoteca sull’immobile oggetto dell’acquisto: in questo modo la banca si tutela in caso di mancata restituzione dell’importo erogato.

Sono inoltre disponibili agevolazioni per l’acquisto della prima casa. Perché un immobile sia considerato prima casa non deve essere un immobile di lusso; l’acquirente deve essere una persona fisica, non deve possedere un’altra abitazione nel territorio del comune in cui si trova l’immobile da acquistare e non deve aver usufruito precedentemente delle agevolazioni per l’acquisto della prima casa; l’acquirente deve inoltre spostare la propria residenza nel comune dove si trova l’immobile acquistato entro 18 mesi dal rogito.

Se la casa è acquistata con queste agevolazioni, è inoltre possibile detrarre gli interessi passivi del mutuo (19% del costo sostenuto a titolo di interessi passivi) e i comuni, a loro discrezione, possono applicare la detrazione della Tasi.

E non dimentichiamo: una buona affidabilità creditizia e una attenta gestione dell’indebitamento ci permetteranno di rimborsare le rate in serenità. Mettinconto 365, con la sua consulenza dedicata, può essere un alleato importante.

offerte-creditoAbbiamo deciso: vogliamo chiedere un prestito. Prima di dare un’occhiata a quello che il mercato offre, abbiamo seguito tutti i passaggi necessari per analizzare la nostra situazione e ciò di cui abbiamo bisogno?

Prima di tutto iniziamo registrando le entrate e le uscite per un periodo sufficientemente lungo ad avere sotto controllo la nostra situazione finanziaria, calcolando poi il nostro potere di mutuo acquisto, ovvero la rata massima che possiamo rimborsare ogni mese senza mettere in pericolo le nostre economie.

Informiamoci anche sulla nostra affidabilità creditizia, consultando i dati su di noi presenti nei Sistemi di informazioni creditizie. Poi decidiamo che tipo di finanziamento ci interessa, tra le varie possibilità di credito al consumo.

A questo punto siamo pronti a rivolgerci a una banca o a una finanziaria, ma come scegliere la soluzione più adatta a noi?

  • Prima di tutto, se vogliamo confrontare le varie offerte per valutare quella più conveniente, guardiamo al Taeg (tasso annuo effettivo globale), che include il tasso di interesse e le spese accessorie, quindi indica il costo reale delle prestito.
  • Sia che si tratti di preventivi che di contratti pronti da firmare, leggiamo sempre con attenzione tutte le informazioni in essi contenute: eviteremo spiacevoli sorprese.
  • Considerando le varie offerte, possiamo valutare anche presenza e costo dell’eventuale assicurazione. Non dimentichiamo che, per legge, l’assicurazione è obbligatoria solo per la cessione del quinto. Se l’istituto di credito la considera comunque necessaria per concedere il finanziamento, ha l’obbligo di presentare al richiedente due preventivi diversi di altre società. Il cliente ha inoltre dieci giorni di tempo per trovare un’altra offerta, se ritenuta più conveniente.
  • Per maggiore sicurezza, possiamo chiedere a qualcuno di farci da garante.

credito-consumo-2017I dati relativi al credito al consumo sui primi nove mesi dell’anno appena concluso sono molto positivi, con un +17,5% rispetto allo stesso periodo del 2015. A trainare, i finanziamenti finalizzati all’acquisto di auto e moto (+21,1%) e i mutui immobiliari (+34,9%). In crescita anche gli altri prestiti finalizzati, i prestiti personali, le carte rateali e a opzione e le cessioni del quinto.

A favorire questa ripresa, hanno contribuito i tassi di interesse ai minimi storici, migliori condizioni economiche delle famiglie italiane oltre che una politica monetaria espansiva.

Questi dati permettono di prevedere un consolidamento della crescita per il 2017 e il 2018, facilitato da un’offerta che resterà conveniente.

Un momento favorevole, caratterizzato da segnali positivi e da una maggiore serenità economica delle famiglie. Potrebbe essere l’occasione per affrontare una spesa messa da parte durante gli anni in cui la crisi si è fatta sentire più forte. Una nuova auto, un viaggio, una ristrutturazione: in ogni caso, la situazione più favorevole non deve farci abbassare la guardia. Con i tassi ai minimi potrà essere più facile rimborsare le rate, certo, ma questo non vuol dire che possiamo evitare un’attenta pianificazione del nostro indebitamento.

Non accumuliamo più rate di quanto le nostre finanze siano in grado di sostenere ogni mese, ricordandoci che ci sono acquisti o pagamenti che non sembrano credito al consumo ma lo sono: dall’auto in leasing alla chiavetta per connettersi a internet.

Valutiamo le offerte sul mercato, leggiamo le informazioni contenute nei contratti che ci vengono sottoposti, teniamo sotto controllo le nostre spese e la nostra affidabilità creditizia. Per una consulenza dedicata e costante sulla nostra situazione creditizia possiamo inoltre rivolgerci a servizi come Mettinconto 365.

Anche in un momento che offre condizioni più favorevoli per il credito al consumo, la nostra consapevolezza e la nostra attenzione possono comunque fare la differenza.

schermata-2016-12-20-alle-12-50-33Un altro anno insieme sta per concludersi e il 2016 è un anno speciale: Mister Credit compie infatti dieci anni! Dieci anni all’insegna della sicurezza e della consapevolezza, con servizi e consigli per proteggere la nostra privacy e la nostra reputazione e per gestire il nostro indebitamento e la nostra affidabilità creditizia con serenità.

Anche quest’anno abbiamo raccontato quali sono le minacce informatiche più pericolose (spesso legate al sempre maggior numero di dispositivi connessi, tra cui gli elettrodomestici “smart” e le auto senza pilota) e cosa cercano i ladri di identità.

Abbiamo condiviso qualche consiglio per cancellare i nostri profili dai social network o per diventare invisibili in rete. I regolamenti sulla privacy dei servizi a cui siamo iscritti possono cambiare: per questo dobbiamo leggerli ed è importante sapere come difendere la reputazione e come si applica il reato di diffamazione sui social network. Conoscere gli strumenti per proteggerci, come la crittografia, può fare la differenza.

Abbiamo imparato a fare attenzione a tutto ciò che non sembra credito al consumo ma lo è: dalle auto in leasing a certi contratti di telefonia. Perché gestire la propria situazione economica e il proprio indebitamento in maniera consapevole è molto importante. Per questo è utile capire quali tipi di carte di credito e debito esistono e quale può essere la migliore per noi oppure come valutare il costo reale di una rata e come rimborsarla in serenità. A questo proposito, Mister Credit ha lanciato quest’anno Mettinconto 365, una consulenza sulla nostra affidabilità creditizia per 365 giorni all’anno.

Ci siamo chiesti insieme se condividere le foto dei figli su Facebook sia sbagliato o accettabile, non solo perché abbiamo imparato quante informazioni diamo quando pubblichiamo una foto, ma anche perché la presenza dei minori online può essere a rischio cyberbullismo.

Anche se le frodi creditizie e i furti di identità sono in aumento, abbiamo cercato di individuare le tecniche per scoprire se la nostra identità è stata rubata. E per “rinforzare” la difesa della nostra privacy, abbiamo condiviso anche le linee guida del Ministero della difesa sul pubblicare le informazioni online.

Grazie per averci seguito su queste pagine e sulla nostra pagina Facebook (siete in più di 20.000!) e per voi i nostri migliori auguri di buone feste, per un 2017 sereno e sicuro!

contabilita-familiareAbbiamo già visto su queste pagine quanto sia importante avere i conti sotto controllo, non solo per vivere con serenità il nostro quotidiano, ma anche per non trovarsi in situazioni difficili quando vogliamo chiedere un prestito o quando dobbiamo rimborsare delle rate.

Gestire con attenzione e responsabilità la propria contabilità familiare è sicuramente il primo passo. Ma come fare?

Prima di tutto è importante tenere un registro delle spese: quelle fisse (affitto, bollette, trasporti, eventuali rate…) e quelle variabili (alimentari, vestiti, acquisti vari o imprevisti…); tenere un registro delle uscite ci permette di sapere a quanto ammontano, in media, in un determinato periodo. Registrare quotidianamente le spese è forse il modo più semplice e veloce per tenerle sotto controllo. Esistono anche molte applicazioni per smartphone e tablet per la gestione del nostro budget domestico.

Se confrontiamo le entrate e le uscite possiamo anche capire se riusciamo a mettere da parte qualche risparmio: li potremmo usare in caso di necessità o come fondo di sicurezza per spese impreviste. Qualora decidessimo di chiedere un mutuo o un prestito, il rapporto tra entrate e uscite ci permetterà anche di calcolare il potere di mutuo acquisto, ovvero la rata massima che possiamo rimborsare ogni mese.

Una volta che abbiamo creato il registro e lo aggiorniamo con regolarità, ci può essere utile per valutare se c’è qualche spesa che possiamo tagliare, magari anche in vista di un investimento a cui stiamo pensando.

Una base economica solida, gestita con consapevolezza e attenzione, è infatti fondamentale per avere accesso al credito ed è un’ottima premessa per una buona affidabilità creditizia. Le nostre entrate (anche in relazione alle uscite, in particolare quelle legate a debiti da rimborsare) sono infatti uno degli elementi che i Sistemi di informazioni creditizie valutano quando chiediamo l’accesso al credito.

Se poi, oltre a un registro in cui tenere sotto controllo le spese, vogliamo anche una consulenza dedicata, 365 giorni all’anno, su affidabilità creditizia e indebitamento, possiamo rivolgerci a Mettinconto 365, il nuovo servizio di Mister Credit.

La casa, gli elettrodomestici o l’auto sono acquisti normali per una famiglia, e spesso si decide di effettuarli a rate, visto che è più facile e comodo dividere le spese nel tempo piuttosto che affrontarle tutte in una volta. Ma prima di richiedere nuovo un prestito, è importante sapere di avere tutte le carte in regola, ed essere certi che sia il momento giusto per il nuovo finanziamento.

Gestire i propri finanziamenti non è sempre facile: ecco perché Mister Credit ha lanciato il nuovo servizio METTINCONTO 365, un vero e proprio strumento di educazione finanziaria che ci accompagna 365 giorni all’anno per gestire il credito in modo più consapevole e razionale.
METTINCONTO 365 ti offre:

  • I report con la valutazione della tua affidabilità creditizia e i dettagli sulle tue informazioni creditizie presenti nel Sistema di Informazioni Creditizie di CRIF e le informazioni ottenute dagli archivi pubblici (es. Protesti, ipoteche, pignoramenti, ecc.). Oltre al primo report al momento dell’attivazione, potrai richiedere altri 6 report durante l’anno.
  • Il monitoraggio 365 giorni all’anno: ricevi un avviso via mail o sms ad ogni variazione significativa della tua situazione creditizia (ad esempio nuove richieste o finanziamenti accordati, regolarizzazioni nei rimborsi, nuovi ritardi, ecc.).
  • L’area riservata online in cui puoi consultare la tua situazione personale, inviare direttamente un’eventuale richiesta di correzione dei dati e utilizzare speciali calcolatori utili a valutare l’equilibrio finanziario del tuo bilancio familiare.

Inoltre, i clienti di METTINCONTO 365 hanno a disposizione l’assistenza telefonica di operatori altamente qualificati, in grado di dare un supporto concreto ed efficace e risolvere i dubbi sulla propria situazione creditizia.
Con METTINCONTO 365 potrai tenere sempre sotto controllo le tue informazioni creditizie e la tua affidabilità, in modo da gestire al meglio il tuo futuro finanziario.

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acquisti-a-rateAcquistare un bene a rate significa ricorrere al credito al consumo in una delle sue possibili forme. Le ragioni che ci spingono a un acquisto a rate possono essere molteplici: il bene che abbiamo intenzione di comprare ha un costo più alto della liquidità di cui disponiamo al momento oppure preferiamo diluire su un periodo più lungo un costo che altrimenti potrebbe essere difficile da sostenere.

Quale che sia la ragione che ci spinge verso un acquisto a rate, dobbiamo essere attenti al contratto che scegliamo, alle informazioni che include, ai costi, agli obblighi e ai diritti previsti. Quando decidiamo l’importo del finanziamento dobbiamo anche considerare i costi totali del finanziamento, tenendo presente che alcune spese sono fisse e quindi incideranno di più se l’importo è basso.

Dobbiamo inoltre valutare attentamente la nostra situazione economica: possiamo permetterci di rimborsare una rate mensile? Qual è l’importo massimo che possiamo pagare per ogni rata? Abbiamo già altri finanziamenti in corso che potrebbero rendere difficile la restituzione di una nuova somma di denaro? Si tratta di un acquisto di cui abbiamo davvero bisogno o di qualcosa che possiamo evitare o posticipare?

Rispondere a queste domande ci permette di essere consapevoli della nostra situazione economica e, nel caso, di procedere con serenità nella scelta di un prestito adatto alle nostre esigenze. Non si tratta solo di mantenere una buona affidabilità creditizia: è importante anche evitare il rischio di sovraindebitamento e gestire il rimborso delle rate in maniera consapevole.

Per esempio, durante il periodo in cui rimborseremo le rate potremmo dover affrontare spese non previste: la nostra situazione economica è in grado di sostenere questo ulteriore sforzo oppure il rischio di non rimborsare le rate si farà elevato? Se vogliamo avere una consulenza dedicata per la gestione del nostro indebitamento, possiamo rivolgerci a Mettinconto di Mister Credit.

Che nei nostri piani ci sia un’auto nuova, una vacanza o un corso per migliorare il nostro inglese, la parola d’ordine per affrontare un acquisto a rate è consapevolezza.