Come pagare con il tuo smartphone: rischi e sicurezza

Meno contante e più chip. Il mercato del pagamento con il cellulare sta rapidamente guadagnando spazio anche in Italia. Secondo l’Osservatorio Mobile Payment & Commerce del Politecnico di Milano, nel 2018 nel nostro Paese i pagamenti da smartphone hanno raggiunto un valore di 530 milioni di euro, il 650% in più rispetto al 2017, con circa un milione di utenti.

Un boom trainato dalla diffusione di nuovi servizi – da Apple Pay a Google Pay, da Samsung Pay a Satispay, da Tinaba a Bill – che consentono di pagare in modo facile e sicuro (stessa tutela di legge delle carte) con il nostro telefono. Basta scaricare l’app e caricare denaro come fosse una carta prepagata.

Vuoi scoprire come pagare con lo smartphone in totale sicurezza? Ecco alcuni consigli per pagare con il telefono ed evitare comportamenti che possono esporci a inutili rischi:

  • Impostare un PIN, una Password (evitando di usare 123456, 000000, il nostro nome o altre facilmente individuabili) o meglio ancora una protezione biometrica (impronta digitale, iride o riconoscimento facciale) per impedire l’accesso allo smartphone da parte di altri in caso di furto o smarrimento.
  • Attivare il controllo remoto del proprio dispositivo per poterlo localizzare oppure bloccare a distanza in caso di furto o smarrimento.
  • Installare regolarmente gli aggiornamenti per correggere eventuali vulnerabilità e garantire la perfetta funzionalità nel tempo.
  • Non installare app da store non ufficiali: potrebbero richiedere l’accesso a informazioni che dovremmo invece tenere al sicuro.
  • Non cliccare su link o allegati di incerta provenienza che potrebbero infettare con virus o malware il device consentendo l’accesso a informazioni riservate.
  • Diffidare delle reti wi-fi aperte (prive di password) dove i nostri dati personali potrebbero essere intercettati.

Per approfondire, possiamo consultare l’alfabeto della sicurezza, con le 21 cose da sapere per tutelarci da truffe, frodi online e furti d’identità.

Infine, per una maggiore sicurezza possiamo rivolgerci a servizi come Sicurnet, per controllare la circolazione dei nostri dati personali e finanziari sul web, o come Identikit, che avvisa ogni volta che una linea di credito viene aperta a nostro nome.

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