nfcAnche in Italia i pagamenti con carte contactless sono in aumento, anche se continuano a essere sotto la media europea: secondo i dati resi pubblici da Visa, solo il 5% dei pagamenti nel nostro Paese sono “senza contatto” contro il 21% del resto dell’Unione Europea. I terminali che dispongono della tecnologia necessaria per questo tipo di pagamento si stanno comunque diffondendo rapidamente. A livello europeo si contano 3,2 milioni di terminali contactless: sono i punti di ristorazione a registrare il maggior incremento nei pagamenti (+153%) con negozi, supermarket e bar a seguire.

Ancora una volta, quando una nuova tecnologia inizia a diffondersi a livello di massa, non mancano i dubbi sulla sicurezza e non tutti si fidano a pagare senza digitare il pin della propria carta (anche se per importi ridotti).

Il chip NFC (near field communication) permette alle carte (o agli smartphone) di connettersi a un terminale dotato della stessa tecnologia a una distanza massima di circa 10 centimetri e trasmettere le informazioni di pagamento per importi sotto i 25 euro, velocizzando i pagamenti. Se il chip NFC del nostro smartphone resta attivo, cerca di connettersi ai dispositivi NFC che trova vicino per trasmettere le nostre informazioni di pagamento.

Prima cosa da fare per la sicurezza sul nostro smartphone, quindi: disattivare il chip NFC quando non ne abbiamo bisogno. Il chip della carta, al contrario, resta sempre attivo.

Gli esperti del settore sostengono che il sistema NFC sia sicuro quanto le carte di credito a cui siamo abituati. In alcuni casi hacker sono riusciti a violare i sistemi di sicurezza, ma non si ha ancora notizia di soldi rubati attraverso la connessione NFC.

Inoltre, la connessione tra la carta e il terminale rimane crittografata: certo, violarla resta possibile ma di sicuro molto complicato. Non solo: sempre per ragioni di sicurezza, si possono fare solo tre pagamenti consecutivi senza inserire il pin. Quindi anche in caso di furto la perdita di denaro risulterebbe comunque modesta. Per un eventuale ladro risulterebbe quindi poco vantaggioso sfruttare la tecnologia NFC per sottrarci denaro, considerando l’importo esiguo che potrebbe sottrarci.