DECORAZIONI_mistercreditUn altro anno in compagnia di Mister Credit sta per finire: anche nel 2015 abbiamo cercato di raccontare un mondo che continua a cambiare, dalle tecnologie che promettono elettrodomestici intelligenti alle storie più strane di furti di identità. Abbiamo scoperto che le frodi creditizie sono in continuo aumento nel nostro Paese, ma abbiamo anche condiviso i consigli per difendersi e su come riconoscere le truffe.

E poiché i furti di identità si giocano sempre sull’uso improprio di dati personali, sottratti con l’inganno, abbiamo sottolineato l’importanza della privacy. “La vulnerabilità dei dati è la vulnerabilità delle nostre persone”, ha dichiarato il garante Antonello Soro. Abbiamo raccontato come sia possibile conoscere tutto di una persona partendo da una semplice foto pubblicata online e abbiamo proposto un paio di quiz per vedere se siamo preparati sull’argomento. E dato che in futuro ci verrà chiesto di cedere sempre più informazioni sulla nostra vita privata in cambio di servizi, possiamo chiedere a Google cosa sa di noi o a Facebook di controllare la nostra privacy per vedere se ne vale la pena.

La nostra sicurezza passa sempre più spesso da un uso consapevole di smartphone e tablet: dobbiamo fare attenzione alle reti a cui ci colleghiamo e seguire alcuni semplici consigli per proteggere i nostri dati sui dispositivi mobili, in particolare se li usiamo per gestire il conto o per pagare.

Ancora a proposito di sicurezza: per conoscere le parole e le sigle che descrivono i rischi che corre la nostra vita digitale, possiamo dare un’occhiata al glossario di Mister Credit per la sicurezza.

Tra credito e digitale, abbiamo raccontato quello che c’è da sapere sulle carte prepagate, abbiamo poi approfondito temi come i prestiti senza busta paga e il procedimento di esdebitazione. E se il credito al consumo ha fatto segnare una chiara ripresa nel 2015, dobbiamo comunque essere attenti a ciò che dobbiamo sapere prima di chiedere un prestito.

L’educazione finanziaria arriva anche per i più piccoli, direttamente nelle scuole, grazie al progetto di Miur e Banca d’Italia. Minori che, anche quest’anno, sono stati al centro di casi di cyberbullismo: ma al di là dei casi di cronaca, è importante non cedere all’allarmismo, magari dando un’occhiata alle domande e risposte sulla presenza dei ragazzi su internet.

Tanti argomenti e approfondimenti per rispondere al meglio anche ai dubbi e alle domande che condividete con noi. Grazie per averci seguito in questi mesi e auguri per l’anno che sta per cominciare: che possiamo viverlo con serenità e un pizzico di consapevolezza in più!