Università sotto attacco, email contraffatte, cyber bullismo e gossip online possono rendere la vita dei nostri figli piuttosto complicata. Abbiamo preparato una piccola guida pratica per insegnare ai ragazzi come fronteggiare la difficile vita dello studente online.

Gli studenti sono incredibilmente attivi sui social network. Questa estate vi abbiamo regalato uno strumento gratuito per controllare se la vostra email era tra quelle oggetto di massivi furti di dati  avvenuti negli scorsi mesi, e quindi a rischio di furto d’identità. Oggi raccogliamo e semplifichiamo in 5 punti alcuni accorgimenti:

1.      Educare i bambini al valore dell’identità, senza esagerare

Per evitare il furto di identità ci dotiamo di software dedicati, seguiamo comportamenti “sani” e ci aggiorniamo sulle novità tecniche (come ad esempio il rischio di collegarsi da wi-fi non protette). Ma uno dei sistemi migliori è senza dubbio l’educazione all’importanza della propria privacy. Soprattutto quando si è giovani si dà poca importanza alle cose più preziose che ci appartengono. È normale. Ecco perché i genitori hanno il dovere di spiegare perché dati come nome, cognome, password, etc… sono preziosi per se stessi e per il resto della famiglia.

2.      Le password

Nonostante la sperimentazione di nuove tecnologie, le password restano ancora la difesa principale. Quindi insegnate ai figli come creare e conservarle; a non lasciare smartphone e tablet incustoditi, magari con gli accessi ai siti memorizzati e soprattutto a non dirle agli amici, anche ai più stretti. La password è segreta!

3.      Le App contro i furti

Il furto di cellulari nelle scuole è un fenomeno molto diffuso. Si chiamano “Theft Recovery Application” le App che geolocalizzano a distanza il nostro pc portatile o telefono, ed è consigliabile installarne una sul proprio cellulare o pc.

4.      Settare la privacy

Se non lo avete già fatto, prendetevi una mezz’ora per spiegare ai vostri figli come settare la privacy sui social network. I minori non dovrebbero mai mostrare il luogo in cui si trovano sui social network; condividere le fotografie solo con gli amici (non con tutti) e in ogni caso postare solo immagini decorose per se stessi e per chi vi è rappresentato; non rispondere o partecipare al gossip online. Divertente? Prima o poi qualcuno ci rimane scottato!

5.      Divieti assoluti

Mai inviare foto, né numeri di telefono attraverso i social network. Mai incontrare faccia a faccia da soli una persona che si è conosciuta online.  Oltre ai cyber criminali, i minori rischiano su un altro fronte: a quell’età si fanno spesso scherzi che possono essere pesanti, senza considerarne le conseguenze. Molto spesso non ci sono delle reali cattive intenzioni dietro, ma altre volte si può parlare di vero e proprio cyber bullismo.

L’importante, come in tutte le cose, è non esagerare: a volte il modo migliore per tenere sotto controllo i figli non è stare sempre con il fiato sul collo ma insegnare ad utilizzare la tecnologia con maggiore consapevolezza.

Photo: Deryckh