L’identità digitale è il complesso di informazioni su di noi che inseriamo quando frequentiamo i social media, che rendiamo disponibili pubblicamente in rete e che vanno a costruire la nostra reputazione digitale e non, cioè il modo in cui ci vedono persone, aziende, banche e istituzioni. Con la rivoluzione digitale, dobbiamo preparaci a nuove visioni delle nostre identità, forse certificate o forse liberamente fluttuanti attraverso avatar pirata. Possibili scenari dell’identità digitale…

Le identità digitali certificate dallo Stato?

Oltre a una mole di password e username da memorizzare, non abbiamo l’assoluta certezza che i nostri dati siano trattati secondo le leggi vigenti sulla privacy. La bozza di legge proposta da Howard Schmidt, numero uno della cyber sicurezza degli USA, punta a regolare l’identità digitale e ridurre i rischi legati all’anonimato in Rete. Potremmo richiedere ad un fornitore di identità sicure (es. pubblica amministrazione) di certificare la nostra identità digitale, per poter accedere a diversi servizi, senza dover ricordare tante password e username, e avere un maggior controllo sulla nostra privacy.

L’identità unica nei social network?

I social network sono ormai utilizzati da tutti noi, con molte più funzioni di quante avessero all’inizio, nuove modalità d’uso, motivi di interazione, moltiplicazione di profili e prolificazione di multi identità. Alcuni, anzi molti, social network offrono già un accesso con l’identificativo unico di Facebook.

Facebook diventerà allora il “garante” della nostra identità digitale?

La reputazione delle nostre frequentazioni digitali?

In occasione di un colloquio per un nuovo lavoro, oltre al nostro curriculum vitae, non è escluso che il nostro selezionatore dia un’occhiata alle nostre abitudini online e alla reputazione delle nostre amicizie digitali. Lo stesso potrebbero fare il nostro padrone di casa o un potenziale partner…

Avatar digitali autonomi?

Un recente articolo del New Scientist intitolato “The avatar revolution: Here come the new humans” ipotizza che la gran quantità d’informazioni personali rilasciate negli spazi sociali del web potrebbero dare vita a personaggi digitali “paralleli” capaci di evolversi in modo completamente differente da ciò che avremmo previsto o voluto…

Questi, alcuni possibili scenari dell’identità digitale… presenti, futuribili ma non irrealizzabili… è in questo contesto che noi di Mister Credit lavoriamo, con l’impegno di capire una rivoluzione digitale che sta già cambiando il modo in cui percepiamo noi stessi, le nostre vite e chi ci circonda.